Si è tenuta domenica una delle premiazioni gastronomiche più importanti a livello internazionale, e sono saltati fuori i nomi dei 50 ristoranti migliori del mondo. Al primo posto, di nuovo, il Noma danese, ma al quarto posto arriviamo noi italiani, con l’Osteria Francescana di Modena.

Si tratta di una specie di Oscar alla ristorazione, organizzato dalla rivista Magazine, si tiene a Londra alla presenza di chef, ristoratori, giornalisti gastronomici: una giuria di 840 persone che hanno acclamato per il secondo anno consecutivo il ristorante danese Noma come il migliore dell’anno.

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I criteri non stanno attenti esclusivamente alla qualità del cibo, non è un premio agli chef, ma guardano il servizio nella sua interezza, quindi qualità del ristorante, capacità dello staff di mettere a proprio agio la clientela, e anche l’occhio ovviamente. E per tutto questo il ristorante danese ha vinto di nuovo, per la gioia dello chef René Redzepi che ha dimostrato il potere della cucina nordica.

Il maggior numero di premi è andato alla Francia (8), ma il secondo e il terzo posto sono stati assegnati a due ristoranti spagnoli, mentre il quarto se l’è aggiudicato l’Osteria Francescana di Modena, dello chef Massimo Bottura, che si è anche aggiudicato il premio degli Chef. L’Italia in tutto ha ottenuto altre 5 statuette: Combal Zero (28) di Rivoli, Le Calandre (32), Ristorante Cracco (33) di Milano, Dal Pescatore (38) a Canneto sull’Oglio e Il Canto (39), Siena.

Sei statuette anche agli Stati Uniti, poche (solo 3) alla Gran Bretagna che comunque si aggiudica un quinto posto con “The fat duck”. Mentre arrivano le new entry da altri Paesi del mondo come Russia e Perù. Non resta intanto che andare a provare i premiati delle nostre lande.