Non solo sesso in agriturismo. Se un’indagine di qualche tempo fa aveva affermato che la vacanza in agriturismo era vista come un escamotage molto piacevole che agevolasse le relazioni sessuali, quello che è certo, e non è opinione, è che negli agriturismi di tutta Italia si mangia benissimo. Questo perché, solitamente, gli agriturismi sfruttano cibi a chilometri zero, che sono innanzitutto rigorosamente made in Italy e autoctoni.

Dalla Toscana al Veneto, dalla Puglia alla Calabria passando per l’Umbria, gli agriturismi sono sparsi un po’ ovunque, conservando un certo modo tradizionale nel preparare i piatti, spesso utilizzando i misteriosi segreti della nonna.

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Dal vino alla pasta, dagli ortaggi al sugo. I prodotti che vengono serviti in agriturismo e che si possono anche acquistare sono infatti prodotti sempre in loco e il loro fascino risiede nel fatto che rappresentano le tipicità del territorio. Gli agriturismi, inoltre, posseggono sempre delle cucine interne, ma a volte si servono per i dolci all’esterno, magari avvalendosi di pasticcerie di fiducia, con il vantaggio, ad esempio, di poter servire crostate con marmellate fatte in maniera squisitamente artigianale.

L’altro vantaggio dell’agriturismo è senza ombra di dubbio la zona verde circostante. Tutti gli agriturismi, lo dice il termine stesso, si trovano infatti in campagna. A volte possono essere anche vecchie masserie ristrutturate o casine, che ospitano pregevoli ristoranti. Il prezzo di un pranzo o una cena è spesso variabile, ma comunque di gran lunga inferiore a quello dei ristoranti maggiormente blasonati.

Sono ideali per una cenetta romantica tra fidanzati o marito e moglie, ma sono adattissimi anche alle famiglie, dato che alcuni ospitano anche animali che possono essere visti da vicino dai bambini, e cosa chiedere di meglio quando si vive sempre in città e anche una gallina ci sembra un miraggio?

Gli agriturismi vengono scelti spesso durante la primavera, in particolare durante le brevi vacanze di Pasqua, oppure i ponti e i week end delle feste nazionali, dal 25 aprile, festa della Liberazione, al primo maggio, festa dei Lavoratori, al 2 giugno, festa della Repubblica. Questo perché le distanze che ci separano da essi sono adattissimi a una vacanza mordi-e-fuggi: avendo poco tempo a disposizione, si ritiene meglio scegliere una meta vicina a noi. E dato che alcuni ristoranti agrituristici permettono anche il pernottamento, il gioco è fatto.

Ricordate che oggi persino i supermercati, nelle loro raccolte punti, offrono come scelta un week-end in agriturismo, per cui vale davvero la pena di valutare l’ipotesi di una fuga dallo stress della città.