Il massaggio shiatsu può essere classificato come terapia manuale, o anche tecnica di riequilibrio. Alla base c’è la stimolazione della cute esercitando pressioni di vario tipo, e gli effetti benefici sono percepibili fin da subito.

Per quanto riguarda la salute, le applicazioni dello shiatsu sono tante, a partire dai dolori articolari fino alle comuni emicranie, passando per patologie differenti tra le quali l’insonnia, l’asma e i disturbi del ciclo mestruale.

Galleria di immagini: Massaggio Shiatzu

Sono gli stessi esperti in questa tipologia di massaggio, tuttavia, a mettere in guardia i pazienti sul grande potere che questo trattamento può avere sullo stato d’animo, influendo notevolmente sulla sfera emozionale e provocando, spesso, alcune reazioni immediate come il pianto.

Entrando un po’ più nel dettaglio, il massaggio shiatsu si svolge solitamente a terra e l’ambiente circostante deve avere caratteristiche particolari: ogni tipo di possibile distrazione o causa di stress deve essere allontanata, privilegiando un’atmosfera rilassante che si crea anche con candele ad aromi profumati.

Il terapista viene chiamato shiatsuka, e il suo primo scopo è quello di verificare l’equilibrio energetico del paziente attraverso la stimolazione di alcune zone del corpo, effettuata con i palmi delle mani, con la punta delle dita o le nocche, oppure anche con ginocchia, gomiti e piedi. Si tratta di pressioni che durano qualche secondo, alternate a trazioni delicate e solitamente è preferibile che la persona indossi un indumento leggero per non esporre direttamente la superficie cutanea al massaggio.

Al contrario di come avviene in altre tipologie di massaggio, lo shiatsu non prevede l’uso di olii o essenze particolari da frizionare sul corpo, tuttavia è possibile che il terapista faccia uso della moxibustione nel corso della seduta, che consiste nel bruciare in prossimità di alcuni punti della cute piccoli coni di polvere di artemisia essiccata.

Il tipo di terapia può essere diversificata a seconda delle esigenze particolari di un paziente, oppure può prevedere una serie di movimenti e manipolazioni codificati a priori come ad esempio la sequenza denominata Katà. In ogni caso, i movimenti effettuati dallo shiatsuka non prevedono l’uso della forza anche nel caso di nodi di tensione particolarmente difficili da sciogliere.

Il terapista esperto, e qualificato, segue generalmente un percorso formativo ben preciso stabilito dall’associazione che riunisce la scuole di shiatsu in Italia. Esistono inoltre alcuni standard validi in numerosi paesi europei e la possibilità di sostenere un esame di qualificazione professionale specifico.

Infine, un po’ di storia. Lo shiatsu nasce in Giappone all’inizio del XX Secolo grazie a un gruppo di maestri esperti nel massaggio tradizionale cinese.