Secondo recenti studi condotti dall’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, pubblicati sul rinomato “British Journal of Nutrition”, l’assunzione moderata di vino rosso, durante i pasti, sarebbe un toccasana grazie alle sue proprietà antiossidanti.

Per effettuare lo studio sono stati coinvolti 6 uomini e 6 donne in perfetta salute, tra i 24 e i 35 anni di età, ai quali è stato chiesto di mangiare un doppio cheeseburger di 200g, accompagnato da 300 ml di acqua. Portando avanti un’alimentazione sana e non assumendo vitamine e/o farmaci, è stato chiesto ai 12 individui di ripetere l’esperimento due settimane dopo, questa volta sostituendo i 300ml di acqua con lo stesso quantitativo di vino rosso. Come afferma la ricercatrice Fausta Natella, dai dati estrapolati dallo studio, è emerso che:

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“il consumo di vino rosso durante il pasto ha prevenuto l’aumento nel sangue dei prodotti di perossidazione lipidica, sia lipidi idroperossidi che ossidi del colesterolo, che si è osservato invece dopo il consumo del pasto con acqua. Questi composti possono avere effetti negativi sulla salute.”

È bene non trarre decisioni affrettate, poiché l’esperimento non è volto a dimostrare che è bene sostituire l’acqua con il vino, ma piuttosto a combattere gli effetti negativi che i pasti particolarmente ricchi di grassi potrebbero comportare. Come sostiene la dottoressa Natella:

“Siamo continuamente esposti all’azione di agenti ossidanti, che si trovano sia nell’ambiente sia in ciò che mangiamo. La capacità di reazione del nostro organismo è una determinante essenziale del nostro stato di salute. E noi possiamo contribuire con una dieta appropriata: scegliendo sia alimenti capaci di generare poche scorie ossidate (quindi soprattutto alimenti poveri in grassi) sia alimenti ricchi di antiossidanti (come frutta e verdure). Il vino rosso, se rappresenta una fonte piuttosto ricca di sostanze antiossidanti è anche una fonte importante di alcol, che invece è tossico per l’organismo. Per questi motivi è fondamentale ribadire le parole chiave per il consumo di vino: moderazione e modalità di consumo, cioè esclusivamente durante i pasti.”

Se ci si trova, dunque, davanti a un piatto ricco di grassi, come ad esempio un cheeseburger o una salsiccia o ancora formaggi quali il burro, il mascarpone o la fontina, sarebbe meglio accompagnare il tutto con un bicchiere di vino, rigorosamente rosso.

È tuttavia estremamente importante non abusare di questa bevanda, poiché gli effetti benefici del vino sono riscontrabili solo qualora questo sia assunto in moderate quantità; il vino contiene alcol, una sostanza tossica, e di conseguenza, se non assunto con cautela, esso potrebbe essere nocivo per la salute.