I benefici della fangoterapia sono molteplici, e nuove scoperte mediche hanno testato i vantaggi che acque termali e fanghi possono avere anche nella cura degli inestetismi della pelle come acne e punti neri. Ragione in più per dedicare almeno un giorno ogni mese alle cure termali proposte nelle Spa.

Per il benessere dell’organismo e la bellezza della pelle, infatti, i fanghi aiutano a eliminare le tossine e ripulire letteralmente l’epidermide dalle impurità che si depositano quotidianamente. Gli effetti maggiormente apprezzati dalla clientela femminile, tuttavia, riguardano la ritenzione idrica e la conseguente cellulite.

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A questo proposito, ricordiamo come i fanghi termali si basano sul procedimento di osmosi, che consente agli impasti di agire direttamente sulla dilatazione dei pori attraverso il calore riducendo la formazione di cuscinetti nei punti più critici. Tra le patologie più gravi che beneficiano delle acque termali, inoltre, figurano reumatismi e osteoporosi, molto comune nelle donne. In questi casi le cure a base di fanghi devono essere prescritte dal medico.

Per quanto concerne il settore prettamente estetico, la fangoterapia viene utilizzata per la salute dei capelli, ma anche per nutrire la pelle e mantenerla sana e levigata. Entrando più nel dettaglio, i fanghi riescono a purificare e rimuovere le cellule morte, favorendo la nascita di quelle sane e donando elasticità grazie alla presenza di elevate quantità di zinco, magnesio e silicio,

Tornando al problema della cellulite, inoltre, non tutti sanno che esiste una tipologia di fango adatta per ogni caso specifico, e soprattutto da scegliere verificando lo stato di avanzamento degli inestetismi. Se la cellulite è abbastanza recente, ad esempio, sono sufficienti impacchi a base di sali salsobromoiodici, che aiutano a limitare la ritenzione dei liquidi.

I noti fanghi di alga guam, invece, agiscono maggiormente in profondità riattivando la microcircolazione e il drenaggio dei liquidi. Per problemi di cellulite più avanzati, infine, sono molto indicati i fanghi vulcanici, che portano miglioramenti anche sulle antiestetiche smagliature.

Per godere dei benefici dei fanghi termali in totale sicurezza, è tuttavia indispensabile verificare se esistono alcune controindicazioni che potrebbero rendere pericoloso l’utilizzo della fangoterapia. Si parla soprattutto di fragilità capillare, oppure di problemi alla tiroide: nel caso dei fanghi guam, ad esempio, l’alta percentuale di iodio potrebbe ricadere sulla funzionalità tiroidea.