Nuove tecniche sono continuamente in sperimentazione negli ospedali per la riabilitazione fisica dei pazienti per assicurargli un recupero più veloce e migliore degli arti.

Come informa Adnkronos, presso l’Istututo scientifico di Montescano della Fondazione Maugeri di Pavia, è possibile usufruire di un tipo di fisioterapia innovativa che, attraverso degli schermi al plasma e un’apposito sistema robotizzato chiamato Lokomat, proietta l’avatar del paziente sullo schermo e lo aiuta a muovere nella maniera più corretta possibile l’arto.

Attivo da un paio di mesi, lo staff della Divisione di riabilitazione neuromotoria III sta esplorando le potenzialità di questa nuova tecnica, che potrebbe apportare nuove e interessanti strategie volte ad aiutare in un modo più efficace e innovativo coloro che necessitano della fisioterapia.

L’avatar non è altro che l’immagine virtuale di una persona reale, utilizzato in primis nei videogiochi inizialmente da Nintendo con i Mii, poi seguita a ruota dalle rivali Microsoft e Sony.

Per farsi un’idea di come funzionano si può dare un’occhiata alle varie console di gioco, specialmente al Wii che con una periferica a forma di bilancia, il Wii Fit, riesce a dare una piccola panoramica di ciò che è possibile fare con gli avatar e gli esercizi ad essa connessi.