Siamo in tempo di vendemmia, l’uva è il frutto per eccellenza di questa stagione. È il caso di provarne i benefici.

L’uva è dissetante, diuretica e lassativa e, per le neomamme, un modo per perdere qualche chilo in più dovuto alla gravidanza. Con qualche accorgimento, naturalmente. Infatti l’uva previene l’invecchiamento e l’insorgenza di tumori per il suo alto contenuto di antiossodanti, fornisce piccolissime quantità di proteine e grassi, piccole quantità di vitamina C e betacarotene, ma ha un alto potere calorico.

Comunque, basta non mangiarne grosse quantità. Ne bastano 100-150 grammi per pasto. Non è facile limitarsi, perché ha un sapore veramente gradevole ed è facile mangiarne un grappolo senza neppure accorgersene, perché un chicco tira l’altro e un grosso grappolo si mangia velocemente o anche piluccando per il piacere che trasmette.

Non bisogna rinunciare, però, per il timore di ingrassare, ai benefici che questo delizioso frutto autunnale apporta all’organismo. Il suo contenuto in sali minerali, in particolare il potassio, e il basso contenuto di sodio ne fanno un alimento indispensabile nell’alimentazione autunnale, a meno che la neomamma non abbia problemi di glicemia, perché in tal caso è consigliabile limitarne al massimo il consumo.

Dal punto di vista nutrizionale, l’uva è un vero mix di sostanze benefiche: soprattutto l’uva nera ha un alto contenuto di sostanze antiossidanti che hanno effetti antitumorali, antiaterosclerotici, antibatterici e antinvecchiamento.

E, inoltre, l’uva si può gustare anche in tanti modi: come gustoso ingrediente per il pollo arrosto, per fare un risotto diverso o anche sotto forma di frullato magari in compagnia di un altro frutto per esaltarne il sapore.

Sembra che l’uva favorisca anche la digestione: con tutte queste proprietà, come si fa a rinunciare ad un frutto così delizioso e benefico? Sempre con le opportune limitazioni…e sempre tenendo persente che con l’uva una neomamma può dimagrire…piacevolmente.