È stata una delle novità musicali più interessanti dell’ultimo biennio europeo e, con un po’ di ritardo, si appresta a solcare i palchi italiani. Stiamo parlando di Coco Sumner, nome d’arte per Eliot Paulina, la talentuosa figlia di Sting e Trudie Styler nata proprio in quel di Pisa 21 anni fa.

Conosciuta al grande pubblico con il nome di I Blame Coco, il successo in classifica è arrivato nel 2009 con l’irresistibile singolo “Caesar“, un brano a cavallo tra il rock e l’elettronica accompagnato dall’amatissima Robyn.

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Sì, perché chi si aspetta l’ennesima figlia d’arte raccomandata in odore di pop trito e ritrito dovrà ricredersi: Coco è un’anima rock, ha una voce ruvida e uno sguardo che ben comunica come con lei nessuno debba mettersi a scherzare. In lei rivediamo i geni del padre Sting e dei suoi Police, quando ancora cavalcavano l’onda del punk e della new wave, prima ovviamente della svolta zen del cantante.

Look mascolino e capelli scolpiti, la cantante suonerà il suo “The Constant” lunedì a Firenze al Piccolo Teatro Comunale, per poi bissare a Roma il giorno dopo al Circolo degli Artisti:

“Mi piaceva cominciare dalla Toscana: sono nata a Pisa, nel 1990, in uno di quei giorni in cui i miei genitori erano in vacanza qui. L’Italia mi ha regalato un forte senso estetico, mi piacciono le cose belle, il buon cibo, sono chiacchierona ma solo con gli amici. Ne ho molti a Firenze, città che adoro, soprattutto il Duomo: quando mi si para davanti resto senza fiato. A Firenze vengo spesso quando sono in vacanza dai miei al Palagio, a Figline. Per il resto, la timidezza è il mio parafulmine: parlare mi imbarazza, a meno che l’interlocutore sia qualcuno con cui ho confidenza”

Cresciuta a suon di Sex Pistols, degli Abba e di tanto raggae, Coco tiene a ribadire come la sua carriera non sia frutto di una spintarella da parte del padre, anche se Sting stesso l’ha appoggiata e guidata nel percorso nello showbiz. E sottolinea come fra lei e le tante dive del pop odierno, più impegnate a finire sui giornali scandalistici che a scrivere buona musica, non ci sia nulla da spartire:

“Guardi, io non sono una di quelle che va alle feste con i VIP per mettersi in mostra ed essere legittimata da frequentazioni celebri. Io so quello che voglio: quindi, credo di essere sulla buona strada”.