The Tudors, serie che ha imposto al pubblico televisivo la bravura di Johnatan Rhys Meyers, è ormai giunta alla quarta e ultima stagione, ma si pensa già a una nuova serie che possa sostituirlo a Showtime.

Arriva dallo sceneggiatore Neil Jordan con la DreamWorks Television e la ImageMovers di Robert Zemeckis l’idea di un altro telefilm su una brutale e sanguinaria saga familiare, questa volta ambientata in Italia.

Potrebbero essere i Borgia, cognome di ascendenza araba (ma la famiglia aveva origini catalane) della famiglia che intrecciò le proprie vicende personali con quelle politiche degli stati della penisola italica nel Rinascimento. I membri di tale famiglia saranno i protagonisti di questa serie, che racconterà gli intrighi, gli omicidi, gli adulteri del più potente clan dell’epoca.

Al centro delle vicende, i più celebri esponenti del casato: da Rodrigo, che fu papa Alessandro VI, irriducibile libertino che contribuì sempre più a diffondere un’immagine corrotta della Chiesa cattolica, a Lucrezia, sua figlia, personaggio controverso, ma tradizionalmente tramandato come avvelenatrice di mariti e amanti (se Enrico VIII faceva tagliare la testa alle mogli per ragion di stato, la par condicio femminista richiede che ci sia anche un corrispondente che eguagli un personaggio di tale portata, anche in un contesto di fiction), a Cesare, detto il Valentino, condottiero e “principe”, nell’accezione machiavellica.

Dell’ambizioso progetto si parla già da un anno, tuttavia non è stato ancora approvato il pilota: se ciò dovesse accadere, si inizierà quanto prima con le riprese dei primi dodici episodi. Curiosamente, in Inghilterra.