Il benessere della nostra chioma parte dall’interno: come per la pelle, anche per i capelli è necessaria una corretta alimentazione che li mantenga in salute e li nutra da dentro.

I trattamenti più costosi possono fare ben poco di fronte a capelli sfibrati o dalla natura compromessa: se la dieta è povera di cibi utili per una sana capigliatura, oppure l’assimilazione delle sostanze nutritive non risulta efficiente, gli interventi esterni non possono modificare la situazione.

Se desideriamo capelli sani e brillanti dobbiamo cominciare a puntare l’attenzione a cosa e come mangiamo: le nostre abitudini si riflettono direttamente sulla salute dell’intero organismo e su quella dei nostri capelli, i quali necessitano di una buona dieta che fornisca loro tutte le sostanze nutritive necessarie per uno sviluppo e una salute continui.

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I capelli, infatti, seguono un ciclo vitale simile a quello di tutte le altre cellule del nostro corpo: nascono, vivono e muoiono. Le loro caratteristiche vengono segnate soprattutto nella fase della crescita, dalla loro parte più viva e profonda, il bulbo, le cui cellule si moltiplicano e formano la cheratina facendo così crescere il fusto. La crescita rappresenta per i capelli la fase più lunga, che tende ad accorciarsi con l’invecchiamento: nell’uomo dura in media 2-3 anni e produce una lunghezza di circa 30 cm, mentre nella donna è più estesa e dura 5-6 anni; in tutto questo lento periodo la nostra chioma è influenzata dalle nostre abitudini a tavola.

La mancanza di un corretto apporto di nutritivi si riflette presto sulla chioma che perde lucidità e vigore. Innanzitutto è basilare un approvvigionamento di proteine, necessarie per la costruzione della cheratina, il componente principale dei capelli: ottime fonti sono rappresentate da carne magra, pesce e pollame, uova, formaggio e yogurt. È consigliabile anche mangiare almeno 3 porzioni di frutta al giorno, alimento che contiene fibre, vitamine e sali minerali, utili all’equilibrio del nostro organismo soprattutto nella digestione e nell’assimilazione degli altri alimenti.

Il grasso saturo, presente maggiormente nelle carni rosse, nei cibi fritti e nei latticini, è da evitare, preferendo latte scremato, yogurt e formaggi a bassa percentuale di grassi. Un altro accorgimento è sostituire l’uso di grassi animali, come il burro, con oli vegetali quali l’olio d’oliva, di semi o di girasole.

Il movimento fisico, inoltre, rappresenta una componente importante: aumentando l’irrorazione del cuoio capelluto e favorendo una buona circolazione, l’organismo risulta più ossigenato e distribuisce meglio le sostanze nutrienti che vengono trasportate con maggior efficienza fino ai capelli.

Gli alimenti finora indicati, per una dieta equilibrata e senza eccessi, contengono tutte le componenti necessarie per mantenere i capelli sani. L’armonia nell’attività del nostro corpo è importante per mantenere sana la nostra chioma: un’alimentazione bilanciata, con abbondanza di cibi freschi, può davvero cambiare i nostri capelli, favorendone uno sviluppo sano e naturale senza ricorrere a vitamine supplementari o integratori.