Stress, inquinamento e squilibri ormonali sono i principali responsabili di alcuni problemi che si ripercuotono sul nostro organismo, e insieme a un regime alimentare sbagliato possono inaridire la pelle, sfibrare i capelli e ovviamente far lievitare il corpo.

In vista dell’estate e della famigerata prova costume è ora di correre ai ripari. Nessuna corsa in farmacia alla ricerca di pillole miracolose e portentose creme, il primo aiuto importante viene dalla cucina e da tutta una serie di alimenti preziosi. Dimenticate salse, salsine e grassi di ogni tipo: la parola d’ordine è alimentazione sana ed equilibrata.

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Mai risparmiare in frutta e verdura. L’acqua contenuta nei cibi più sani per eccellenza contribuirà a idratare la pelle. L’epidermide, infatti, è costituita dal collagene, una proteina che assorbe l’acqua. E quale miglior idratante se non associare al litro e mezzo d’acqua consigliato quotidianamente un consumo giornaliero di frutta e verdura?

La formazione del collagene viene favorita anche dalla carne, dal pesce e dai legumi (piselli, fagioli, fave, ceci, soia). Per prevenire gli antiestetici segni del tempo largo agli asparagi, la concentrazione elevata di betacarotene e acido folico li rendono un ottimo alimento antiaging. Tutte le donne sanno che una delle zone più a rischio stress è quella del contorno occhi. Uva e mirtillo possono aiutare a riattivare la microcircolazione assottigliando le borse e schiarendo le occhiaie.

La pelle ha bisogno di molte e costanti cure, soprattutto durante l’esposizione al sole. Assicurarsi un’ottima abbronzatura evitando le ustioni non è cosa impossibile. Anche in questo caso l’aiuto viene dalla frutta e dalla verdura di stagione. Da prediligere i frutti e le verdure dal colore rosso-arancione e quindi: fragole, frutti di bosco, ciliege, nespole, pesche, albicocche, melone, carote, pomodori e peperoni. Questi alimenti molto ricchi di betacarotene assicurano un abbronzatura uniforme, naturale e protetta.

L’estate è anche un periodo molto stressante per i capelli già bistrattati durante l’inverno dallo stress e dall’inquinamento. Per rinforzare il bulbo pilifero rendendo i capelli morbidi, lucenti e brillanti bisogna cercare di portare in tavola tutti i cibi ricchi di vitamina B. Una buona notizia per gli amanti del carboidrato: questa vitamina essenziale per ridare forza e vitalità a tutto l’organismo e non solo al cuoio capelluto è, infatti, contenuta prevalentemente nella pasta, nel pane, nel riso e nei biscotti, purché integrali.

La sostanza che rinforza i capelli e le unghie è la cheratina. Per aumentare la concentrazione di questa proteina nel nostro organismo è necessario assumere un’elevata quantità di silicio, un minerale presente nelle mele e nelle verdure a foglia verde, in particolare negli spinaci.

Molte donne dai 30 anni in su sono costrette a fare i conti con la caduta dei capelli che, contrariamente a quanto si pensa, non riguarda solo gli uomini. Spesso la perdita dei capelli è associata a degli squilibri ormonali, in particolare all’aumento di testosterone. Molto utile in questi casi è la zucca, che tra i suoi numerosi pregi ha quello di bloccare l’enzima che attiva questo ormone.

Il cibo, si sa, aiuta anche a perdere qualche chilo di troppo accumulato durante l’inverno. Da preferire le proteine: oltre alle verdure via libera alla carne bianca (pollo, tacchino, coniglio), ai pesci magri (merluzzo, nasello, alici) e formaggi freschi. Per insaporire tante spezie ed erbe, senza trascurare l’olio: scegliere solo extra vergine di oliva, in dosi comunque moderate.

Dai 45 anni in poi meglio inserire nel proprio regime alimentare molti alimenti a base di soia. Numerosi studi hanno dimostrato che durante la menopausa a prescindere dalla dieta il peso di una donna aumenta in media di un chilo all’anno per 10 anni. La soia è un vegetale ricco di fitoestrogeni, ormoni simili a quello prodotti dal nostro organismo capaci, dunque, di riequilibrare gli ormoni in una delicata fase della vita di ogni donna.