I compiti a casa per un periodo dell’anno da sempre sinonimo di riposo rappresentano veramente una deroga al relax estivo necessario anche per i bambini.

Le vacanze sono importanti per i bambini, come per i genitori e gli insegnanti, un periodo tranquillo da trascorrere con la famiglia, da vivere serenamente praticando le attività sportive che durante l’anno scolastico i bambini non hanno il tempo di praticare. E poi giocare in casa o all’aperto, al mare o in montagna oppure in città se la famiglia non va in vacanza, soprattutto in un anno di crisi come questo che stiamo vivendo.

Ma anche su questo punto i pareri sono discordi. Infatti, c’è chi sostiene che, per tenere i bambini in esercizio almeno per la lettura, basterebbe assegnare loro qualche buon libro da leggere e farne poi il riassunto nei momenti i cui si sentono liberi di leggere e di pensare e scrivere, anche perché magari sono storie di loro particolare interesse. Non è dunque un lavoro la lettura, ma è vista come un passatempo e come alternativa alla passegiata in una giornata di maltempo estivo.

Altri invece sostengono che i compiti estivi sono utili per rinfrescare la memoria su quello che hanno imparato a scuola durante l’anno scolastico. Poiché effettivamente le vacanze sono fatte anche per il riposo, basterebbe dedicare ai compiti un’ora al giorno, con costanza, per non dimenticare il lavoro svolto durante l’anno di scuola.

Sarebbe bene, comunque, dedicare un’ora al giorno, come già detto, e non arrivare all’ultimo giorno per fare tutto. Si potrebbe suddividere il lavoro nell’arco del tempo libero, a piccole dosi al giorno. Mai costringere i bambini a farli tutti subito dopo la chiusura delle scuole e prima delle vacanze. Nel frattempo si vanifica lo scopo di mantenere viva la memoria dei bambini sul lavoro di un anno di scuola.

In realtà, i compiti da svolgere a casa non servono soltanto a rinfrescare la memoria, ma anche e soprattutto a insegnare l’autonomia, in quanto a casa o in vacanza i bambini devono fare da soli quello che in classe fanno con l’aiuto dell’insegnante. E poi trasmettono anche senso di responsabilità, impegno per il lavoro, sacrificio e consapevolezza dei propri doveri verso se stessi e verso gli altri. Qualità indispensabili da trasmettere alle generazioni future…anche mediante i compiti a casa!!!