La prima parola del proprio bambino è per tutte le mamme un evento importante, anche perché di solito la prima parola che il bambino riesce a pronunciare è ”mamma”.

Un doppio evento dunque, atteso con ansia. E ogni mamma pensa che quell’evento sia assolutamente naturale, un normale processo biologico che si sviluppa in tutti i bambini allo stesso modo e nello stesso periodo. E invece le cose non stanno esattamente così. Il processo biologico, ovvero i ritmi di sviluppo del linguaggio cambiano da bambino a bambino: non tutti parlano alla stessa età e nello stesso identico modo.

Può succedere, infatti, che un bambino, pur crescendo in normali condizioni di vita, parli dopo un suo coetaneo. Non si tratta però di un fatto patologico del quale preoccuparsi, perché lo sviluppo del linguaggio può arrivare più tardi, ma non sta a significare un ritardo cognitivo. Spesso, infatti, il bambino che non riesce ancora ad esprimersi con le parole sa farsi capire benissimo con i gesti.

I maschietti, in genere, riescono a parlare dopo le bambine, ma non significa che siano ritardati.

Comunque, molti genitori, se il bambino non parla dopo i due anni, si rivolgono al medico per appurare se alla base del ritardo del linguaggio ci siano motivi di natura cognitiva o neurologica. Di solito lo specialista sottopone il bambino prima ad un test di conoscenza lessicale, poi a tre indagini specifiche: un test di efficienza intellettiva, per appurarne lo sviluppo motorio; un esame neurologico e un test dell’udito.

Quest’ultimo perché eventuali otiti con possibili successive ricadute possono provocare anche la perdita parziale o tale dell’udito e per questo il bambino non parla perché non sente bene, non riesce a sentire quello che dicono i genitori o chiunque altro. Infatti, la perdita anche parziale dell’udito può provocare un ritardo linguistico.

Pur seguendo, quindi, un normale sviluppo intellettivo e affettivo, il bambino parla più tardi, certamente verso i tre anni, e poi tutto procede secondo ritmi normali. In genere, i disturbi del linguaggio si risolvono in poco tempo, ma è molto importante riuscire a capirne le cause e ricorrere agli opportuni rimedi, in caso di ritardo prolungato.