Con la collezione Vivienne Westwood Primavera Estate 2018 presentata durante il weekend della Paris Fashion Week, la regina del punk e ambientalista radicale e il principe consorte Andreas Kronthaler, direttore creativo della griffe, non smentiscono la stravaganza che caratterizza la maison e “spediscono” il pubblico niente meno che in Tirolo, per una vacanza tra mucche e abiti tradizionali.

I 68 look femminili e maschili sono un perfetto esempio dell’eclettico e riuscito mix & match firmato Vivienne Westwood. Al netto di quello che ha fatto scrivere maggiormente le riviste in questi giorni, cioè la provocatoria, simpatica e probabilmente anche vera risposta data ai giornalisti dalla 76enne stilista britannica a margine dello show, che ha condiviso il segreto della sua eterna giovinezza, cioè semplicemente il “non lavarsi troppo” – “fa un bagno a settimana, per questo è così radiosa”, le fa eco Andreas.

In passerella sfilano due collezioni, Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood e Vivienne Westwood, tra sculture umane avvolte in piumoni, tanti elementi dell’abbigliamento tradizionale del Tirolo come i quadretti, gli zoccoli, i calzini traforati, un tocco di sportwear tra pantaloni e sneakers, e poi meravigliose stampe a fiori.

Quest’estate, spiega la designer, durante le vacanze, Andreas ha preso ispirazione in Tirolo dai nomi delle mucche viste nelle stalle per battezzare i vestiti di questa collezione: Naomi, Vivienne (ha preso il nome della Westwood perché lei ha aiutato a farla nascere), Donatella, Riana, Music, Uganda, Fleur.

Galleria di immagini: Vivienne Westwood Primavera Estate 2018, foto

Presso il lago di Attersee, poi, con Gexie, un’amica della coppia ed esperta in costumi folkloristici, hanno scelto dei tessuti da “Tostmann”, dove lavora, e Andreas le ha chiesto di realizzare la versione couture del Dirndl, l’abito tradizionale diffuso in Austria, Svizzera e Germania.

Ho trascorso gli ultimi giorni in Inghilterra, dipingendo le grafiche di Andreas su meravigliosi abiti in satin e tailleur ed ora che sono arrivata al fitting di quei capi a Parigi vedo la collezione intera per la prima volta”, racconta Vivienne Westwood. La sua formula per raccontare la passerella è di una sintesi perfetta: “Colori, fiori / danze + canzoni / gioia + felicità istintiva: Pretty! – Una parola che Andreas usa ma che non si sente più in questi giorni disperati. Festa! / Arcadia – ninfee e pastori su quadri di Boucher / Uno scialle con la stampa di “Velvet” Brueghel di animali nella pace paradisiaca prima della caduta dell’uomo / Sexy! Nobile! OTT (Over The Top)!”.

E la sensualità non manca nel gioco della collezione Vivienne Westwood Primavera Estate 2018, tra top orlati di fiori di campo che lasciano le spalle scoperte, maliziose gonne a campana dalle stampe floreali, profondi scolli a V, short e volti coperti dalle ampie falde dei cappelli: “Gioco con i colori. Attraverso i colori si esprimono al meglio lussuria, desiderio, sessualità e persino la tristezza. Più invecchio e più mi sento a mio agio con la sensualità”, conclude Andreas Kronthaler. Siamo proprio curiosi, a questo punto, di vederlo invecchiare ancora.