Un pezzo di storia di musica rock è sbarcato alla Casa Bianca: i Led Zeppelin sono infatti stati ricevuti dal presidente Barack Obama per aver fornito un imoprtante contributo artistico e culturale all’America.

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Quando Robert Plant, John Paul Jones e Jimmy Page formarono il gruppo dei Led Zeppelin insieme al compianto John Bonham, l’inquilino della Casa Bianca aveva solo 7 anni, viveva in Indonesia e probabilmente non era ancora interessato a una musica rock particolarmente forte e intensa che questa band inglese aveva iniziato a comporre, mietendo successi in tutti i continenti.

«Quando questo quartetto irruppe sulle scene musicali, il mondo non aveva mai sentito qualcosa di simile. C’era un cantante con la criniera di un leone e la voce spiritata, un chitarrista prodigio che lasciava gli ascoltatori a bocca spalancata, un bassista versatile capace di usare benissimo anche le tastiere e un batterista che suonava come se la sua vita dipendesse dallo strumento».

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Secondo la critica, c’è stata un’intera generazione di giovani che ha superato le paure dell’adolescenza solo ascoltando in cuffia la musica dei Led Zeppelin, un gruppo che nonostante la tragica e assurda morte del batterista (avvenuta nel 1980) continua a far vivere il mito dell’hard rock con rare ma seguitissime esibizioni in giro per il mondo.

Il presidente ha poi ringraziato pubblicamente la band che nel gennaio 1995 è stata inserita nella rock and roll “hall of fame” e che

«Ha fatto sentire tutti giovani e ha dimostrato al mondo come dei ragazzi non più giovani possono ancora dare un contributo alla musica rock».

Fonte: NME