Vi ricordate Amelie che godeva del piccolo piacere dato dall’immergere la mano in un sacco di legumi? Fagioli, lenticchie, soia, ceci, cicerchie, fagiolini, fave, lupini, piselli. Sono talmente tanti che è impossibile trovare qualcuno a cui non piacciano. Eppure sono i primi a sparire dalla nostra dieta quando decidiamo di buttare giù i chili di troppo, perché considerati nemici ipercalorici e responsabili di imbarazzanti gonfiori.

A quanto pare, invece, sarebbero proprio i legumi dei validi alleati per dimagrire, perché, specie se freschi, non contengono un alto contenuto calorico, e in più sono ricchi di fibre, utili in ogni dieta per purificarsi e per affievolire il senso di fame.

Secondo una ricerca, pubblicata sul British Journal of Nutrition, i legumi hanno un basso indice glicemico, e in paticolare arachidi e fagioli bianchi hanno un effetto benefico sul colesterolo. La spiegazione sta nell'interazione tra il diverso apporto di minerali e l'acido fitico, una sostanza che ne limita l'assorbimento.

Il rapporto positivo tra colesterolo e legumi è avvalorato da un'altra ricerca dell'italiana Lidia Bazzano, pubblicata su Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases, secondo la quale un consumo quotidiano di una quantità di legumi variabile fra gli 80 e i 140 grammi produce una riduzione media del colesterolo totale di quasi 12 mg/dl e del colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) di 8 mg/dl.

Le due ricerche, quindi, confermano che il consumo di legumi è utile per la prevenzione e la riduzione dei fattori di rischio cardiovascolari.

A questi studi si aggiunge anche quello dell'Università di Navarre, in Spagna, che ha dimostrato come una dieta ipocalorica che prevede l'assunzione di legumi almeno 4 volte alla settimana induce un dimagrimento maggiore rispetto a regimi alimentari equivalenti dal punto di vista calorico, ma senza legumi.

E se ancora tutto questo non vi convince per via del problema del gonfiore addominale, è utile sapere che si manifesta solo in chi consuma legumi raramente. Provate quindi per qualche giorno a far prendere confidenza alla vostra flora batterica del colon con i polisaccaridi tipici dei legumi, e il gioco è fatto.

Consapevoli dell'effetto positivo sulla salute e sulla linea, possiamo da subito non solo guardarli o immergerci le mani come se fossero un antistress, ma anche gustarli, magari sperimentando alcune nuove ricette di zuppe e vellutate.