La stagione “brutta” è alle porte ed è importante scoprire quali siano i migliori cibi per un inverno in salute. Infatti, nonostante in inverno ci siano meno alimenti di stagione rispetto all’estate, questo periodo vanta una serie di supercibi che sono sorprendenti aiuti per la salute.

Ecco gli alimenti che non devono mancare sulla tavola invernale per favorire il benessere.

  • Melagrane. I chicchi di melagrana e il succo che si estrae da essi sono ricchi di antiossidanti, più degli altri succhi di frutta: secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, basta bere 250 ml di succo al giorno per eliminare i radicali liberi che causano l’invecchiamento cellulare e limitare il colesterolo cattivo, che contribuisce alla formazione di placche nelle arterie.
  • Agrumi. Tutti gli agrumi, tra cui limoni, lime, arance e pompelmi, portano un po’ di sole nel grigio dell’inverno, stagione in cui sono più succosi. Sono ricchi di vitamina C (mezzo arancio offre più del 100% della dose giornaliera) e – come conferma la ricerca di Karen Ansel uscita su EatingWell Magazine – gli agrumi sono anche un’ottima fonte di flavonoidi. Il flavonoide predominante in questi frutti, l’esperidina, è molto utile per rafforzare il colesterolo buono e abbassare i livelli di quello cattivo e dei trigliceridi nel sangue.
  • Verdure a foglia verde. La verdure caratterizzate dalle foglie di un verde scuro, come cavoli, broccoli e broccoletti, è tipica dell’inverno e ricca di vitamine A, C e K. I cavoli, poi, insieme a senape e scarola, sono anche ottime fonti di folato, importante per le donne in età fertile.
  • Patate. Le patate hanno spesso una cattiva reputazione presso i salutisti, perché contengono amido bianco, inserito nella stessa categoria dell’amido bianco del riso o del pane. Ma a differenza di questi ultimi due cibi, che sono effettivamente poveri di nutrienti salutari, le patate sono un alimento completo con diverse componenti benefiche. Sono, infatti, una fonte eccellente di due vitamine che migliorano il sistema umanitario, la C e la B6, fornendone rispettivamente il 25% e il 29% delle esigenze quotidiane con una patata media. Sono anche una buona fonte di acido folico, che è particolarmente importante per le donne in età fertile, e di fibra (4 grammi in una patata media). Se riuscirete a trovare le patate vitelotte (le patate viola provenienti dal Perù) avrete un vantaggio in più: fare il pieno di antociani, che sono antiossidanti, antitumorali e antinfiammatori.
  • Zucche. Ci sono molte varietà di zucche invernali, ed ognuna di esse è perfetta per mantenere la salute in questa stagione. Una porzione di zucca cotta ha poche calorie (circa 80), ma anche un alto contenuto sia di vitamina A (con il 214 % del valore giornaliero raccomandato) e di vitamina C (33%), oltre ad essere una buona fonte di vitamine B6 e K, potassio e acido folico.