Per un pratico picnic all’aperto, ideale nella stagione primaverile ed estiva, sono necessarie almeno due sacche termiche: una per mantenere fresche le varie bibite, ma anche la frutta e le insalate; l’altra, invece, per conservare gli altri cibi a temperatura ambiente o più caldi. In tal senso ideali sono i Pyrex, contenitori ermetici che permettono di mantenere a lungo la temperatura desiderata.

I cibi vanno inseriti nella borsa termica partendo da quelli che si mangeranno per ultimi: con questo sistema ordinato si riuscirà a non fare troppa confusione quando si avrà la necessità di estrarre la pietanza desiderata. Inoltre bisogna dividere con dei cartoni le pietanze all’interno della sacca, il che farà in modo che i cibi non vengano schiacciati.

Ma quali sono i cibi ideali e quali assolutamente da non consigliare per un picnic? Via libera sicuramente alla pasta fredda, a formaggi stagionati, alle insalate di verdure: in questo ultimo caso l’insalata va condita sul posto, pertanto si consiglia di trasportare i condimenti in piccoli contenitori a chiusura ermetica.

E ancora spazio alle insalate di riso, evitando però i condimenti grassi come maionese e salse piccanti che non aiutano nelle stagioni calde e preferendo, invece, condimenti leggeri e senza soffritto; per quanto riguarda i secondi, consigliatissima è una ricca insalata di pollo (precedentemente cotto e sminuzzato), guarnita di lattuga, olive nere e sottaceti a pezzetti e, per renderla più colorata, aggiungere del mais. Condire possibilmente con sale, aceto o limone.

Non male le macedonie di frutta, perfette per combattere il caldo estivo. Anche il vino non è una cattiva idea, ma attenzione alla scelta. Evitare, infatti, vini troppo aromatici prediligendo vini “giovani” dal sapore delicato, che non vadano a coprire i sapori delle verdure.

Come già accennato ci sono delle pietanze assolutamente da evitare. Altri esempi sono le zuppe o piatti poco pratici da servire meglio dei piccoli tramezzini farciti. Inoltre è meglio lasciar perdere i cibi troppo conditi o elaborati, fritti (non è più tempo delle patatine fritte e tra l’altro la frittura non avrebbe lo stesso sapore di quella appena fatta), oppure {#alimenti} che possono comportare rischi di batteri, come le carni e, più in generale, facilmente deteriorabili come ad esempio pesce e yogurt.