Gli esercizi con le cavigliere sono l’ideale per chi desidera tonificare la muscolatura delle gambe e quindi recuperare una silhouette invidiabile, mantenersi in forma e rassodare anche i glutei. Tra l’altro gli esercizi con le cavigliere sono perfetti quando la prova costume si avvicina inesorabilmente, per dare uno sprint in più alla nostra remise en forme.

In commercio esistono cavigliere di vari tipi, di diverso peso e colore, adatte anche ai polsi, solo per esercizi aerobici o modelli adatti anche al running. Il prezzo è abbastanza contenuto, per la scelta delle cavigliere più giuste per voi è meglio rivolgersi a un istruttore o a un consulente in negozio.

A tal proposito, abbiamo chiesto ai master fitness trainer Marco Giannuzzi e Tania Simonetti, della palestra romana H2o Concept, di spiegare a DireDonna quali sono i migliori esercizi con le cavigliere. Eccoli passo passo in un video tutorial con 3 esercizi efficaci e semplici da eseguire.

Come eseguire i 3 migliori esercizi con le cavigliere

Gli esercizi con le cavigliere spiegati nel video tutorial possono essere eseguiti anche a casa su un tappetino da fitness, preceduti dal giusto riscaldamento e seguiti dal necessario stretching. Ricordate, però, che per un fisico in forma, ovviamente, oltre all’allenamento non possono mancare un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano.

Siete ora pronti per i vostri esercizi con le cavigliere.

  • 1° Esercizio. Posizionate i piedi alla larghezza delle spalle, con le punte in leggera divergenza, la schiena ben dritta e l’ombelico tirato verso dentro, il peso del corpo sui talloni. Eseguite prima uno squat con le braccia distese in avanti e in fase di risalita riposizionate le braccia lungo il corpo ed elevate una gamba verso l’esterno. Importante tenere la schiena dritta e lavorare lentamente. Fate 3 serie da 20 piegamenti frontali e quindi 20 elevazioni delle gambe alternate, 10 a destra e 10 a sinistra, vi fermate per 30/60 secondi e riprendete.
  • 2° Esercizio. Si tratta di un’elevazione in gamba singola sul piano frontale dal decubito laterale: vi mettete a terra su un fianco, con il braccio disteso su cui appoggiare l’orecchio e la gamba appoggiata a terra flessa, per avere più stabilità, mentre l’altra gamba è distesa. Il busto si trova in leggera pronazione, cioè l’ombelico guarda leggermente in basso. Ora soffiando elevate la gamba che si trova sopra verso l’alto, e prendendo aria la riportate verso il basso. Il bacino deve essere fermo, la testa lontana dalle spalle e ben poggiata per non gravare sul movimento. Fate 3/4 serie da 15/20 ripetizioni per lato, vi fermate per 30 secondi e riprendete.
  • 3° Esercizio. Si tratta sempre di un’elevazione in gamba singola sul piano frontale dal decubito laterale, solo che questa volta a lavorare sarà la gamba a terra. Vi mettete a terra su un fianco e con il braccio disteso e appoggiate l’orecchio sopra, la gamba appoggiata a terra è distesa e l’altra che si trova sopra invece è flessa. Soffiando elevate la gamba distesa verso l’alto e prendendo aria la riportate verso il basso. Fate 3/4 serie da 15/25 ripetizioni per lato, vi fermate per 30 secondi e riprendete.