Quali esercizi riescono a stimolare il metabolismo e conseguentemente a bruciare più grassi? La causa dell’accumulo dell’adipe è infatti molto spesso dovuta ad un metabolismo lento, esistono però dei modi per far si che questo lavori più velocemente e anche in condizioni di riposo come quando si dorme.

Gli esercizi che aumentano la massa dei gruppi muscolari più grandi e le attività aerobiche, sono in grado di riattivare il metabolismo. Eseguire attività aerobica per 45 minuti almeno cinque giorni alla settimana, ad esempio, è uno dei modi più semplici per bruciare i grassi.

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La cosa più importante è mantenere la frequenza cardiaca tra il 50 e il 75 per cento, in questo modo dopo 30 minuti di esercizio aerobico, il corpo entra in modalità anaerobica, cioè i muscoli sono costretti a crescere per accogliere il nuovo fabbisogno calorico e cominciano a bruciare l’adipe.

Non è importante quale sia l’attività scelta, che sia camminare a ritmo sostenuto, nuotare o andare in bicicletta, ciò che conta è che sia un tipo di allenamento che piace e che viene svolto con costanza, per garantire i maggiori risultati. Anche gli esercizi di sollevamento pesi e resistenza aiutano il metabolismo ad accelerare. Bastano 3 giorni alla settimana con 45 minuti di allenamento, soprattutto a carico dei muscoli più grandi.

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Un altro tipo di esercizio utile allo scopo è l’interval training ovvero brevi sessioni di esercizi a maggiore intensità, per la durata di 2 o 3 minuti che vengono intervallati appunto ad un allenamento ad intensità normale della durata di 10. In questo modo si costringe il metabolismo ad aumentare, mentre svolgendo un allenamento sempre alla stessa intensità, il muscolo ormai allenato tende a non crescere più.

Infine un trucco per riattivare il metabolismo è quello di concedersi 2 o 3 giorni di riposo ogni 5 settimane di allenamento. In questo modo infatti, oltre a garantire un giusto recupero all’organismo, si produce un leggero rallentamento del metabolismo che però subirà un’impennata ancora maggiore nel momento in cui si riprenderanno gli esercizi. E se in questi brevi periodo di riposo si sentisse comunque il desiderio di fare del movimento, si può fare una camminata a passo veloce su terreno pianeggiante.

Fonte: Livestrong