Gli esercizi per pettorali possono essere svolti in tante modalità diverse ma alcune di queste possono rivelarsi indubbiamente migliori e più efficaci rispetto ad altre. Per avere un seno sodo e sempre in forma basta davvero poco. Qualche minuto di allenamento svolto con costanza può fare davvero la differenza. Che si scelga di andare in palestra oppure che si decida di allenarsi a casa, non ci sono davvero scuse. Ecco dunque una lista dei migliori esercizi per pettorali da effettuare per avere un seno più bello, che non teme certo lo scorrere del tempo.

Esercizi pettorali: i migliori 5

  1. Un primo esercizio per far lavorare i pettorali sono le contrazioni all’orientale. Si effettua stando sedute a terra, con le gambe incrociate e con la schiena dritta. I palmi delle mani vanno uniti all’altezza del seno e poi spinti con forza uno contro l’altro. La contrazione così ottenuta deve durare al massimo quindici secondi e va poi ripetuta per almeno dieci volte.
  2. Fra gli altri esercizi per pettorali piuttosto efficaci, troviamo anche le croci. In questo caso ci si sdraia in posizione supina, ogni mano impugna una bottiglietta di acqua piena e le braccia vengono allargate perpendicolarmente al corpo. In questa posizione di partenza, le mani vengono poi sollevate finché le bottigliette di acqua non si trovano sopra di sé e pi fatte di nuovo scendere, senza che vadano però a toccare il pavimento. L’esercizio delle croci va ripetuto con due serie da quindici esercizi.
  3. Fra gli altri esercizi per pettorali da svolgere a terra, si può provare a eseguire delle serie di flessioni. Oltre ad allenare i pettorali, queste hanno anche il pregio di andare a lavorare sui muscoli delle braccia e delle spalle. Si può partire con una serie di 10 o 15 ripetizioni da svolgere per tre volte.
  4. Con i manubri  ci si mette in posizione supina. Si impugnano i manubri, i gomiti vanno piegati, affinché i manubri si ritrovino alla stessa altezza del torace; a questo punto i manubri vanno alzati verso l’alto, con le braccia che si distendono e che poi tornano indietro.
  5. Un secondo esercizio da fare sempre con i manubri prevede la posizione supina: si afferrano i manubri ma in modo che i palmi delle mani siano uno di fronte all’altro mentre le braccia sono distese. Da questa posizione le braccia vanno verso l’esterno e poi verso l’alto per poi tornare indietro e ripetere aiutandosi con la respirazione.

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