Il lavoro part-time può essere un’ottima opportunità per ottimizzare i tempi e organizzare al meglio orari lavorativi, guadagni e gestione familiare.

Un lavoro part-time, infatti, può offrire flessibilità lavorativa e arrotondamento dello stipendio, qualora già si svolgesse un mestiere. Ma soprattutto può essere utile alle mamme che lavorano o agli studenti che hanno bisogno di pagarsi gli studi.

Tuttavia non tutti i part-time sono equiparabili. Alcuni sono migliori e più fruttuosi degli altri. Quali sono? Vediamo nel dettaglio. In primo luogo bisogna menzionare il lavoro del commercialista. Solitamente, chi lavora come commercialista part-time ha già un lavoro o un’azienda in cui è impiegato. Stilare la dichiarazione dei redditi per cittadini privati, calcolare le loro entrate e le tasse che devono pagare può portare a guadagni di sicuro cospicui.

In secondo luogo il supplente è un ottimo lavoro part-time. Chi viene chiamato a sostituire l’insegnante titolare assente deve fare i conti con poche ore di lavoro. Nell’ambito dell’istruzione pubblica i supplenti hanno un guadagno lordo di circa 20000 euro annui per diciotto ore a settimana. Se il supplente dovesse svolgerne di meno, vedrebbe il suo stipendio scendere in proporzione. Tuttavia lavorare poche ore al mattino e non tutti i giorni dà la possibilità di poter svolgere anche altri lavori o di potersi dedicare alla famiglia.

Al lavoro del supplente affianchiamo quello del maestro privato, o tutor, che segue di solito un ragazzo alla volta con lezioni private e pomeridiane. Tale lavoro part-time è l’ideale per chi vuole mantenersi da solo gli studi. Si tratta di un impiego legato al passaparola: più si diffonde la voce, più gli introiti aumenteranno. Inoltre, il mestiere di tutor può essere un’ottima base formativa per lavori successivi.

Il receptionist può essere un buon lavoro. Solitamente snobbato, può presentare notevoli possibilità lavorative. Ciò che infatti conta nel lavoro di receptionist è il network che si viene a creare. Chi risponde al telefono, di qualunque ambito si tratti, può essere un filtro tra gli interlocutori che vogliono interagire con l’azienda e l’azienda stessa: se il receptionist sa il fatto suo e ha una particolare specializzazione, può mettersi in mostra e crearsi un’ulteriore, buona attività lavorativa.

È d’obbligo citare il correttore di bozze, ottimo lavoro part-time che spesso può avvenire in telelavoro. Il correttore è colui che correggere testi e saggi, sistemando il lessico, la grammatica e gli errori di formattazione. Un correttore di bozze può iniziare a lavorare in proprio e arrivare a essere assunto da grandi aziende o case editrici. Il compenso tuttavia varia di molto e spesso necessita dell’apertura della partita iva.

Il venditore diretto dà ottime possibilità di guadagno. Inoltre permette di poter sviluppare svariate modalità lavorative, da quelle online a quelle offline. Ormai sono in crescita i mestieri che si sviluppano prevalentemente online: tramite la rete è possibile creare interi businnes – editoriali, culinari, legati alla moda o alla consulenza. Se lo si vive come un lavoro part-time può portare a interessanti introiti e diventare anche un lavoro full-time.

Infine, tra i lavori part-time più ambiti e che al momento godono di grande fortuna, affiora quello del tecnico informatico. Quasi tutti i tipi di mansioni oggi viaggiano attraverso il computer e la rete Internet. Il tecnico diventa così una figura indispensabile, in grado di risolvere problemi importanti legati all’organizzazione dell’azienda che lo ingaggia. Si tratta pertanto di un mestiere che può prevedere buoni guadagni, variabili in base al cliente e all’onere del lavoro.

Fonte: Main Street