Chi ha detto che i migliori affari si concludono in ufficio o in sala riunioni? Meglio parlare di lavoro al ristorante, magari davanti a una succulenta colazione o a una ricercata portata del pranzo. Si chiamano business lunch, e sono la nuova frontiera degli affari internazionali.

Si decide il luogo, lussuoso e dal design moderno ma anche antico e aristocratico, si prenota un tavolo per colazione o per pranzo e si ospita un cliente o il futuro partner finanziario. Ovviamente, i più frequentati e amati ristoranti adibiti a tale scopo si dividono fra Milano e Roma, i due poli economici del nostro Paese.

Galleria di immagini: Ristoranti di lusso

Scegliere il luogo giusto può fare la differenza per l’esito dell’affare e non è raro incontrare in questi posti imprenditori e manager di tutta Italia che hanno fatto dei patti di lavoro il proprio cavallo di battaglia. A Milano, per esempio, c’è il Boeucc, ristorante antichissimo e altrettanto lussuoso.

Risale alle Cinque giornate di Milano del 1848, ospiti come Corrado Passera di Intesa-Sanpaolo, Cesare Romiti, ex direttore generale della Fiat, Fedele Confalonieri e Tronchetti Provera hanno ognuno il proprio tavolo fisso. Non è raro che chi deve concludere un importante affare sia alla ricerca di un luogo intimo e riservato, magari con pochissimi tavoli e ricette della casa esclusive.

È il caso di Le Noir, ristorantino di appena 28 posti situato nel cuore della città, che offre un tavolo perfetto e amato da uomini e donne d’affari: è quello di forma circolare, con luci in sospensione di tessuto nero e posate di alpacca risalenti a inizio Novecento.

Se l’obiettivo è far colpo prima della fatidica firma su un contratto milionario, invece, non si può rinunciare a un bicchiere di rhum delle Antille del 1885 presso il bar di Bulgari, alla modica cifra di circa mille euro.

A Roma la dose di lusso ed esclusività non è certo da meno e se volete coniugare il buon cibo, l’eleganza e uno splendido panorama La Terrazza dell’Eden è il posto ideale. Frequentato da uomini di potere come Rupert Murdoch e Steve Forbes, il ristorante si trova nel cuore della Capitale e offre una magnifica vista sui giardini di Villa Medici.

Clientela tutta italiana, invece, all’elegantissimo St. Regis Grand Hotel dove personalità del calibro John Elkann, Donatella Versace e Gianni Agnelli sono clienti abituali. Secondo Business People, la scelta migliore, portafogli permettendo, è il tavolo da 14 posti nella sala dei vini circondato dalle bottiglie più pregiate del mondo.