La baguette è un cibo così tipico della Francia, tuttavia da un po’ di tempo ha decisamente sconfinato raggiungendo anche altre nazioni. Come l’Italia, dove esiste un vero e proprio culto del pane, una ricerca del gusto, tanto che esistono le cosiddette Città del Pane, unite dalla valorizzazione di questo patrimonio gastronomico. Da Uggiano la Chiesa a Padula, da Senigallia a Modica, da Chioggia a Busseto, il pane percorre lo stivale da nord a sud, unendolo in una tradizione tutta italica, ma che non disdegna il gusto delle nazioni vicine a noi, se il prodotto è di qualità.

Così, tutti noi possiamo assaggiare la baguette, in una versione italiana, certo, tranne per i fortunati che possono assaggiarla in loco. Ma come si può servire la baguette? Approcciandosi a un argomento del genere, bisogna tenere presente sempre una cosa: non esiste nessun cibo che non possa essere rielaborato in un numero infinito di combinazioni. Per esempio, c’è chi consiglia delle fette di baguette nel gaspacho andaluso, assimilabile a una sorta di zuppa di pomodori.

La baguette può essere utilizzata, secondo tradizione, nelle bruschette, da condire nelle maniere più disparate: con pomodori, peperoni, melanzane sottolio, ma anche preparando del formaggio che fonde e dei funghi o della salsiccia, come un queso fundido messicano messo sul pane. Al posto delle bruschette, si possono preparare i loro fratelli minori in notorietà, i crostoni, da realizzare con ricotta forte, alici ed erbe, naturalmente dopo aver arrostito il pane.

La baguette, tuttavia, non deve essere snaturata completamente: i panini fatti con la baguette sono ottimi e assolutamente da provare sono quelli con formaggio filante, melanzane arrosto, prosciutto e chi più ne ha più ne metta. Il pane di qualunque tipo e forma in fondo è un alimento estremamente versatile, sebbene non vada troppo d’accordo in grandi quantità con le {#diete} dimagranti.

Lo spuntino che rappresenterebbe un must per tutti quanti è la baguette con la Nutella, utilizzata anche in una pubblicità dei primi anni ’90 della Ferrero, o con la nuova Philadelphia a base di cioccolato Milka. Lontani dalle proposte dei supermercati, si suggerisce l’olivotto, una sorta di crema spalmabile di olive nere dolci, che può essere ben accompagnato anche da uno strato di ottimo pecorino locale.

Infine, un classico per la colazione: pane, burro e marmellata. Una delizia per qualunque palato, da gustare con qualunque tipo di mostarda di frutta, anche se con l’autunno che si avvicina, l’ideale è la marmellata di castagne, dolcissima e praticamente introvabile, a meno che non la si prepari in casa.

Fonte: Health.