Durante i nove mesi il corpo della futura mamma subisce cambiamenti importati e spesso necessita di maggiori attenzioni e cure per la salute della gestante e del feto. Accanto a una dieta ricca e variegata, molto importate è considerare di quali minerali il corpo di una donna incinta necessita in quantità maggiore.

Durante la gravidanza infatti, sono necessarie dosi maggiori di molti minerali, che comunemente troviamo in determinati alimenti oppure che possiamo assumere attraverso integratori, ovviamente sotto stretto controllo medico.

I minerali più importati per l’organismo di una gestante sono il ferro, i calcio, il fosforo, lo zinco, il magnesio e lo iodio. Questi elementi certo sono fondamentali per la nostra salute sempre, ma si rendono ancora più indispensabili durante la {#gravidanza} quando il corpo consuma di più e necessita di scorte maggiori anche per il feto.

Il ferro per esempio è il minerale responsabile della formazione dei globuli rossi. Le tabelle mediche indicano che la quantità giornaliera raccomandata è di 27mg/giorno, dose che sarebbe quasi da raddoppiare durante la gravidanza (fino a 60mg/giorno). Nei nove mesi, infatti, il fabbisogno di ferro aumenta, poiché la madre deve provvedere a se stessa e al bambino (il ferro è indispensabile anche per la formazione della placenta).

Per favorire l’assorbimento del ferro inoltre bisogna assumere la vitamina C, e limitare gli alimenti che lo rendono meno efficace, come il latte, il tè e il caffè. Oltre che grazie agli alimenti ad alto contenuto ferroso come le carni rosse, il fegato, gli spinaci o i cereali, l’assunzione di ferro può essere anche disposta attraverso gli integratori, preparati appositamente per non creare danni allo stomaco, da prendere a digiuno.

Fondamentale per la formazione di ossa e denti, il calcio è anche importante per la coagulazione del sangue e la contrazione muscolare. La vitamina D ne facilita l’assorbimento. La quantità raccomandata è pari di 1.000 mg/giorno e come per il ferro l’assunzione di una quantità maggiore di questo minerale, contenuto in tutti i latticini, può provocare stitichezza.

Fondamentale per la sintesi delle molecole di DNA e RNA, il fosforo è il minerale responsabile della produzione di energia. Sebbene la quantità giornaliera raccomandata sia di 700 mg/giorno durate la gravidanza è utile assumerne in quantità maggiore, attraverso la carne, il pesce, le uova, i latticini e la frutta secca.

Un altro minerale fondamentale per la salute e il benessere della gestante e del feto è lo zinco, che interviene nel metabolismo ed è responsabile dell’attività di alcuni enzimi. Lo zinco è utile per lo sviluppo del sistema immunitario, favorisce la cicatrizzazione ed è implicato nella sintesi del DNA. La dose minima giornaliera è di circa 11 mg/giorno e si assume attraverso le carni rosse e alcuni tipi di verdura, oltre che in certi molluschi.

Il magnesio è un altro elemento indispensabile per la struttura ossea, e per il metabolismo. Una carenza di magnesio durante la gravidanza può essere causa di ipertensione e preeclampsia, per questo è consigiabile alle donne di assumerne un quantitativo maggiore di dose giornaliera raccomandata è di 350 mg/giorno, attraverso i vegetali a foglia verde.

Lo iodio è un elemento fondamentale degli ormoni tiroidei, la sua mancanza durante la gravidanza può causare patologie gravi nel feto, ma anche aborti spontanei. La dose minima è pari a 220 mg/giorno ed è contenuto nei prodotti di estrazione marina oltre che nel sale iodato.