Oggi si possono trovare soprattutto sul Web, e in piccole comparsate televisive nei talk show americani, ma i Muppets non hanno perso lo smalto con il tempo. Nati da un neologismo tra marionette e pupazzi, questi burattini di stoffa hanno colpito subito il nostro immaginario. Da anni, in Italia non possiamo vederli in TV, anche perché il ruolo di guest star li relega nel loro paese natale: gli Stati Uniti.

I Muppets rappresentano una forte critica, ironica e pungente, alla televisione e all’intera cultura statunitense, educando già da piccoli i telespettatori a sviluppare un vigoroso spirito critico. Essi prendono sempre più piede sul web: i due personaggi Statler e Waldorf dallo schermo di un PC, sono soliti spiare i video degli altri personaggi.

Nell’ultimo periodo, uno dei video più visti è quello di “Bohemian rapsody”, prodotto in occasione dell’anniversario della morte del solista dei Queen Freddy Mercury, a fine novembre scorso. Il video originale, che è uno dei primi video musicali prodotti per la televisione, viene canzonato e celebrato al tempo stesso da questi istrionici pupazzi, concludendosi su un’eclettica miss Piggy, che, come una diva d’altri tempi, gioca a fare Gilda.