Ce ne sono di tutti i tipi. Piatti, lunghi, piccoli, grossi, arrotondati, a setole dure o morbide, grandi e corti. Ma qual è la caratteristica che li differenzia l’uno dall’altro? Semplice. Il risultato che conferiscono al nostro make-up. Sembra banale dirlo, ma i pennelli, forse troppo spesso sottovalutati, sono lo strumento base per valorizzare al meglio il nostro viso.

Lo strumento del mestiere per migliaia di truccatori, assolve un compito fondamentale per la bellezza di ogni donna ma, se non si conosce e non si sceglie con cura, spesso, può portare all’effetto contrario. Proprio per questo, vediamo con attenzione quali sono, come sono fatti e per quale cosmetico è opportuno usarli.

Galleria di immagini: Pennelli per il trucco

I migliori pennelli per la cipria sono, senza dubbio, quelli rotondi con setole naturali, morbide e leggere. La dimensione non è fondamentale visto che ce ne sono in commercio davvero di varie grandezze: da quello più grande al pocket da tenere in borsa sempre a portata di mano. Un pennello morbido e arrotondato, permetterà che la guancia venga delicatamente cosparsa dalla polvere della cipria in maniera uniforme, senza quelle chiazze indesiderate che danno un effetto di poca uniformità sul viso.

In genere però, accanto a questi ultimi, esistono anche degli appositi pennelli per cipria in grado di garantire una particolare funzione di riempimento delle zone più circoscritte del volto, o ancora, quelli leggermente bombati con setole naturali e sintetiche insieme, per catturare meglio il prodotto.

Come sappiamo, il fard può essere sia in polvere che compatto e, in entrambi i casi, è opportuno scegliere il pennello che ci permetta di ravvivare al meglio il colorito delle nostre gote, dando un tocco di luce in più al viso. Ecco perché è fondamentale usarne uno di media dimensione, con setole morbide e naturali e con la punta dal taglio diagonale.

Per evitare il classico effetto maschera che spesso è evidente nei volti di chi presta poca attenzione all’arte del trucco, la cosa migliore da fare è scegliere un pennello specifico per il fondotinta: piatto, largo e con la punta arrotondata leggermente allungata. La scelta può cadere su uno con setole sintetiche flessibili e di media morbidezza perché queste, essendo meno porose di quelle naturali, sono più adatte per basi fluide in crema o in gel in quanto non assorbono il prodotto distribuendolo interamente sul viso.

Gli spazzolini sintetici in tynex sono i più indicati per l’applicazione del mascara. Al momento dell’acquisto è inoltre opportuno fare attenzione che le sue setole siano perfettamente staccate, in modo tale che, nel momento dell’utilizzo, le ciglia e le sopracciglia possano essere definite in maniera netta e precisa.

I pennelli per gli ombretti sono, tra tutti, i più comuni. In commercio ce ne sono veramente tanti, alla portata di ogni esigenza. Se si vuole ottenere un effetto compatto e senza sbavature è indicabile sceglierne uno grande e piatto con setole sintetiche e flessibili altrimenti si può decidere di comprare il classico “sfumino”, un piccola spugnetta piatta in lattice per le applicazioni nella parte superiore della palpebra.

Per ottenere labbra belle e carnose, i migliori pennelli per rossetti e gloss sono i classici a “lingua di gatto“, quei pennelli lunghi, piatti e tagliati in modo obliquo. Sono da preferire quelli con le setole sintetiche perché, essendo più duri, conferiranno una precisione maggiore nel momento dell’applicazione sulle labbra.