Cancellare dai nuovi palinsesti il programma di Monica Setta “Il fatto del giorno“? Un provvedimento ingiusto. Questo il parere di alcuni politici del Partito Democratico, che dichiarano di non comprendere la cancellazione di un programma che realizza il 10% di share e costa solo 7.000 euro. Costi esigui che poi erano le ragioni dell’inserimento nell’attuale palinsesto.

A essere cancellata non sarebbe solo la Setta, ma anche “L’Italia sul Due” di Milo Infante e Lorena Bianchetti, altra trasmissione collaudatissima, che conserva sempre il suo seguito di pubblico. Si tratta di un’indiscrezione non confermata, ma il fatto che i politici levino gli scudi è abbastanza eloquente.

Giorgio Merlo del PD, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai ha commentato:

Secondo indiscrezioni, il tutto dovrebbe essere sostituito da un contenitore curato, pare, da un professionista in arrivo da Mediaset. Se il tutto dovesse rispondere al vero, sarebbe altrettanto curioso conoscere le ragioni editoriali, economiche e finanziarie che portano l’azienda a penalizzare format di successo in termini di ascolti e di budget con altre esperienze che, ne siamo certi, avrebbero costi di gran lunga superiore. È questa la strada per contenere i costi e rilanciare la qualità nell’azienda di servizio pubblico?

La cosa strana è che si tratta di programmi di fascia pomeridiana, seguiti da un pubblico abitudinario, che mal accetterà il cambiamento. Bisognerà aspettare i nuovi palinsesti per vedere se la Rai cambierà idea: intanto, si era parlato di una conferma della Setta, che siano solo leggende metropolitane?