Secondo la credenza popolare “l’amore non è bello se non è litigarello”: i litigi giocano un ruolo importante nella vita di coppia perché consentono di confrontarsi e crescere all’interno del rapporto.

Tuttavia, subito dopo aver pronunciato il fatidico “sì” la maggior parte delle coppie si imbatte sempre in una serie di problemi molto comuni. Prima di contrarre matrimonio, i futuri coniugi tendono a creare dei ruoli all’interno della relazione sentimentale: c’è chi si assume l’onere di pagare le bollette, chi di pulire casa, chi di portare fuori la pattumiera e chi assume il controllo dei telecomando per scegliere i programmi TV da guardare durante la cena.

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Molto spesso però, le coppie litigano dopo il matrimonio a causa della necessità di rivedere e ridefinire i ruoli in modo più intelligente ed efficiente: ad esempio, se entrambi i coniugi lavorano tutto il giorno forse sarebbe meglio che entrambi puliscano casa insieme e non che se ne occupi una sola persona.

La soluzione a questo problema sembra essere davvero banale: bisogna sedersi e parlare del problema in modo da trovare un accordo che non scontenti nessuno. Inoltre è necessario ricordarsi di proporre soluzioni costruttive e non soffermarsi solo sugli errori del coniuge.

I novelli sposini spesso hanno difficoltà monetarie nei primi anni della vita matrimoniale: il mutuo da pagare, le spese impreviste, l’assicurazione e altre tasse sono un vero e proprio problema da affrontare. Gli sprechi di denaro, inoltre, sono assolutamente da evitare in situazioni del genere.

Per evitare di trasformare un problema puramente economico in un litigio di coppia, bisogna pianificare le spese, magari con carta, penna e calcolatrice alla mano: un buon compromesso consiste nell’eliminare le spese superflue e magari istituire un fondo cassa da utilizzare per gli svaghi che sono graditi a entrambi i membri della coppia.

I genitori della sposa e del coniuge possono rappresentare davvero un grosso problema: molto spesso, i suoceri non riescono proprio a mettersi da parte per lasciare campo libero ai giovani evitando di elargire consigli non richiesti.

Per risolvere il problema è necessario decidere “quanto” i parenti possano intervenire nella propria vita privata e chiedere loro di rispettare il limite concordato. Ovviamente, ogni coniuge dovrà rivolgersi ai rispettivi genitori per spiegare loro la situazione nei dettagli.

Infine, per migliorare l’affiatamento di coppia può essere utile mettersi d’accordo su cosa fare nel tempo libero: guardare una partita di calcio in televisione o un’avvincente soap opera non sempre è piacevole per entrambi i coniugi. Per questo è giusto confrontarsi sugli interessi comuni al fine di trovare attività interessanti per entrambi.