Un gruppo di ricercatori della Washington University ha sottoposto trentamila donne ad analisi del sangue e delle urine nel tentativo di rintracciare più di cento sostanze chimiche presenti in creme da viso, rossetti e prodotti per l’igiene. L’obiettivo era ricercare quei particolari elementi che interferiscono con la produzione naturale e la distribuzione degli ormoni all’interno dell’organismo, causando anche una menopausa precoce. Il problema è ancora più grave perchè è stato scoperto che la menopausa anticipata dall’utilizzo di prodotti di bellezza scadenti espone le donne anche a patologie cardiache, osteoporosi, disturbi urinari, disturbi del sonno, depressione, fino ad arrivare a rischi di insorgenza tumorale e sindrome metabolica.

Evitare il problema si può. Bisogna innanzitutto leggere i componenti di un prodotto, prediligere i prodotti bio evitando quelli con sostanze chimiche aggressive, rispettare sempre la scadenza dei prodotti e sceglierli preferibilmente con confezione in vetro e non in plastica perchè sono conservati in modo migliore. Fortunatamente, tra tutte, le donne europee possono essere più tranquille: la Unipro, Associazione dei produttori di cosmetici, precisa che gli ftalati considerati pericolosi qui sono stati banditi e dunque non dovrebbero presenti nei cosmetici in commercio.

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