La partita è di quelle davvero interessanti, e si sta disputando su un terreno insolito, francamente molto più confortevole dei ghiacciati e quasi impraticabili terreni di gioco del nostro campionato di serie A di questi giorni. Parliamo dello scontro al botteghino fra le due pellicole che raccontano in maniera differente la vita dei quarantenni, da un lato rappresentati dal problematico Stefano Accorsi e dall’altro rappresentati da un molto più romantico Raul Bova.

I due film in questione sono quelli di Gabriele Muccino, attualmente nelle sale con “Baciami ancora”, dove riprende a raccontare le vicende iniziate nel suo film di maggior successo “L’ultimo bacio”, e “Scusa ma ti voglio sposare” altro seguito del precedente film di Federico Moccia, “Scusa ma ti chiamo amore”.

Delle due pellicole, ad avere il maggior successo al boxoffice è quella di Federico Moccia, la scelta di fare uscire il film in prossimità del San Valentino, a quanto sembra, si è mostrata vincente. Nonostante la sconfitta al botteghino, però, si può tranquillamente affermare che il film di Muccino affronta le tematiche dei qurantenni con uno sguardo molto più realistico del film di Federico Moccia, che continua ad avere una poetica ancora troppo rivolta al pubblico adolescenziale.

Naturalmente, anche questo fine settimana il primo al boxoffice resta il kolossal di James Cameron “Avatar“. Come dicevamo al secondo c’è Moccia, mentre al terzo posto il film rivelazione, il controverso “Paranormal Activity” di Oren Peli, e al quarto posto “Baciami ancora”. Proseguendo nella classifica, troviamo “Amabili Resti”, con il ritorno del regista della trilogia della terra di mezzo Peter Jackson, mentre a chiudere la classifica delle prime dieci posizioni c’è “La prima cosa bella”, di Paolo Virzì.