I bambini preferiscono Internet alla TV. Si tratta del risultato di un sondaggio, condotto dalla Società Italiana di Pediatria, i cui risultati sono stati pubblicati da La Repubblica: gli adolescenti e i preadolescenti preferiscono il dinamismo del Web, lasciando immaginare che manderebbero volentieri in pensione la TV.

Se si chiedesse a trentenni e quarantenni le ragioni del fenomeno, i nostalgici direbbero sicuramente: tutta colpa dei cartoni animati, che non hanno più la magia di quelli passati, alcuni dei quali sono presenti in gallery. Eppure, in realtà, oggi sulla TV esistono canali dedicati e molti più programmi, anche sulla TV generalista, come talent show per bambini che hanno un determinato target.

Pare che, invece, la colpa sia di Facebook, che in questi anni sta catalizzando l’attenzione anche dei più piccoli: il social network viene utilizzato per chattare e trovare informazioni utili, anche se MSN Messenger e i blog sono decisamente in calo. Eppure, in particolare i blog, rappresentavano per gli adolescenti uno specchio della società e dei problemi dei ragazzi, anche in termini di disturbi alimentari.

Di pari passo la violazione della privacy, dato che i ragazzi sottovalutano sempre più i pericoli che si possono annidare in rete. Meglio la cara vecchia TV, cui in Italia i linguisti come Tullio De Mauro attribuiscono il merito di aver unificato effettivamente la lingua nazionale.