Il sexting è un fenomeno che ha preso piede negli ultimi anni grazie anche alla sempre più rapida evoluzione tecnologica. Si forma dalle parole “sex” e “texting” e consiste nell’invio di foto di nudo e commenti hot da telefoni cellulari e altri mezzi di comunicazione.

All’inizio era utilizzato principalmente per ravvivare la vita sessuale di {#coppia} e spesso veniva considerato come un mezzo alternativo di preliminari. Poi il sexting si è diffuso anche tra sconosciuti che utilizzano lo scambio di foto sessualmente esplicite per flirtare nel mondo digitale.

Non tutti sanno, però, che questa pratica può comportare delle serie conseguenze che, se sottovalutate, conducono alla perdita del lavoro, fino addirittura all’arresto. Per esempio, se si considera che i maggiori fan del sexting sono gli adolescenti, ecco concretizzarsi il rischio di finire in carcere.

Infatti se si inviano foto osé di minorenni, si verrebbe a configurare il reato di traffico di pornografia minorale, anche se le immagini incriminate ritraggono la persona stessa che le ha inviate. In Ohio (USA) una ragazza di 15 anni è stata arrestata con l’accusa di pedopornografia per presunto invio di sue foto nude ai compagni di classe.

Ma avere una propria foto di nudo sul cellulare può anche rovinare la carriera. Lo sa bene Elisabeth Wrong, un politico malese, che secondo la BBC è stata costretta a dimettersi dopo che un suo ex-fidanzato aveva diffuso alcune sue foto compromettenti. Il consiglio è quello di non consegnare mai a nessuno alcuna propria foto di nudo, perché c’è il rischio concreto che l’immagine possa essere diffusa in Internet. Secondo lo studio Trut, il 40% dei giovani adulti ha confessato di aver ricevuto o comunque visionato foto private di nudo.

Per non parlare poi del fatto che si possa perdere o comunque smarrire il cellulare con le relative foto memorizzate. A un uomo residente in Arkansas (USA) è successo proprio questo: perse il cellulare che conteneva foto di sua moglie nuda e dopo poco vide le stesse foto pubblicate in Internet.

Anche le celebrità non sono immuni dai rischi del sexting. Pare infatti che qualche tempo fa l’attore e modello Ashton Kutcher abbia accidentalmente dimenticato, sul sedile di un taxi, il cellulare in cui c’erano alcune foto dell’attrice Demi Moore nuda. Pare che l’autista del taxi abbia chiesto un milione di dollari di riscatto per il telefonino, ma non è del tutto chiaro se la somma sia stata effettivamente pagata. Per non parlare, inoltre, del recente scandalo mediatico che ha coinvolto Scarlett Johansson.

Infine, quando si scatta una foto compromettente, bisogna ricordare che con la tecnologia attuale nulla si cancella per sempre. Infatti, con particolari tecniche è possibile riesumare gli scatti che si pensava fossero stati definitivamente eliminati. La conclusione è una sola: conservare le foto del sexting in luogo sicuro e non sul cellulare.

Fonte: SheKnows