Il popolarissimo cartone animato, ideato e disegnato da Matt Groening, è stato scelgo dal governo della Gran Bretagna per una campagna sociale contro l’obesità, a favore di cibi meno calorici e più sani.

L’idea è quella di prendere due piccioni con una fava. Da un lato, almeno in alcuni episodi, i Simpson smetteranno di dare il cattivo esempio con cibi grassi e vita sedentaria, e dall’altro verrà sfruttata proprio la loro immagine per far recepire un messaggio di salubrità.

Pare che i cambiamenti apportati a qualche episodio costeranno al governo circa 640.000 sterline (al cambio attuale quasi 700.000?), ma non sarà lo studio americano a disegnare questi nuovi episodi. Il lavoro sarà svolto, secondo Newsfood, dagli stessi britannici: lo studio scelto è Aardman Animations, gli stessi che hanno posto la firma su Wallace e Gromit.

I Simpson negli anni sono diventati un vero e proprio fenomeno del costume. Una satira pungente e puntuale della tipica famiglia americana, e fa dunque discutere questa scelta perché privativa, per l’opera, della propria identità. Non più una famiglia con espliciti vizi e difetti, bensì una dispensa di consigli per vivere la propria vita in maniera più sana.

Pare che in questi episodi Bart smetterà di usare il suo skateboard in favore dell’attività fisica, esortando i telespettatori a fare altrettanto per almeno un’ora al giorno. Lisa, che rappresenta l’anima salubre ed ecologica della famiglia anche nella serie originale, esalterà il valore nutrizionale della frutta.

Per il ministro della sanità Gillian Merron, in merito alla campagna, si esprime così:

I membri della famiglia Simpson prendono qualche scelta discutibile nella loro routine. Tuttavia penso di aver trovato un modo divertente per convincere il pubblico a migliorare dieta e stile di vita