La ricerca dell’ideale della bellezza è stata per le donne di ogni epoca motivo di rimedi chirurgici e trovate estetiche originalissime. La moda viene in soccorso delle donne lanciando puntualmente un nuovo stile da seguire ogni stagione che passa ma, se per ogni periodo ci sono degli standard predefiniti, allo stesso tempo ci sono dei trend da evitare se non si vuole essere considerati out.

Galleria di immagini: Trend del passato

Tra i miti degli anni passati ora diventati obsoleti e decisamente poco eleganti ci sono i boccoli ottenuti con la permanente, capaci di trasformare anche i capelli più lisci in pettinature di un riccio fittissimo degne di uno stile afro. Le acconciature pompose potevano andar bene negli anni ’80 ma ora, quella che una volta era considerato uno stile anticonformista, è solo fuori moda. Lo stesso vale per le chiome bicolor: volontarie oppure frutto di una colorazione eseguita male, è decisamente out a meno che non si abbiano meno di vent’anni e si ebiscano colorazioni a contrasto o shocking.

Non bisogna dimenticare neanche i celebri mullet: {#capelli} corti ai lati e lunghi dietro che cominciarono ad apparire fra il 1960 e il 1970 per raggiungere poi la fama negli anni ’80; la moda li ha già abbandonati a partire dal 1990 in poi, quindi meglio evitare di ritirare fuori vecchi scheletri dall’armadio. Sono da ritenersi out anche i reverse mullet, l’opposto del taglio già citato, nati nel 2000 insieme alla moda emo; stessa sorte anche per le creste e le teste con doppio taglio, metà lungo e metà rasato: in voga sia tra gli uomini che tra le donne, questi stili hanno ormai fatto il suo tempo ed è giunto finalmente il tempo di dirgli addio.

Anche la linea della matita per le labbra, utile per aumentarne il volume, se troppo evidente non è assolutamente alla moda; l’effetto cicatrice è ormai un pallido ricordo del make-up degli anni passati, mentre ora al massimo è concessa una sottile riga dello stesso colore del rossetto per ridefinire alcuni punti cruciali delle labbra. Un’altra matita fuori moda è quella usata per riempire le sopracciglia: meglio folte naturali che ridisegnate dopo una sfoltita troppo audace.

Sempre per quanto riguarda la bocca, la tecnica lineare per l’aumento del loro volume è un’operazione chirurgica che prevede la iniezioni di un prodotto chimico per incrementarne la loro polposità. Diffusissimo nelle ultime decadi dello scorso secolo, è ormai diventato un procedimento mirato a ridimensionare la forma delle labbra secondo canoni naturali e armoniosi, fortunatamente ben lontani dalle esagerazioni di qualche anno fa.

Parlando di {#make-up}, è giunto il momento di far migrare dal beauty case al cestino della spazzatura tutti quei trucchi tipici della fine dello scorso millennio: rossetto bianco o argentato, ombretti e trucchi troppo pesanti in stile Oompa-Loompa di Willy Wonka e composizioni fluorescenti, utili solo in discoteca per farsi ritrovare dagli amici smarriti in pista. Stessa sorte tocca al look dark e gotico, magari corredato da lenti a contatto di colori stravaganti: ottimo per {#Halloween} e per gli amanti del genere, da evitare per tutti gli altri.

Via anche le unghie lunghissime ed estremamente vistose una volta superati gli “-anta”: sì invece alle manicure ricercate ed eleganti, evitando immagini, stampe e decorazioni a rilievo adatte solo alle più giovani. Anche il brillantino ai denti è ormai fuori moda: diventato a breve un trend anche tra le star più in voga, è stato rapidamente accantonato in favore di un look sano e fresco. Stesso discorso per il vajazzling, decorazione delle parti intime femminili con colori a hoc, adesivi e tattoo. Una trovata kitch e d’effetto, probabilmente peròquello sbagliato.

Fonte: Glamour