Per lavare il reggiseno correttamente è importante seguire quanto riportato dall’etichetta, e le donne sanno che la maggior parte dei modelli con ferretto o imbottiti di solito riporta l’indicazione di lavaggio a mano. Ma quante di noi la rispettano? Ecco qualche trucco per lavare correttamente il reggiseno a mano, ridargli una nuova vita e farlo durare più a lungo senza che cambi colore e perda elasticità.

Per lavare a mano il reggiseno c’è un metodo utile quanto divertente: usare la centrifuga per insalata, che potete in fondo pensare proprio come un mini cestello della lavatrice. Riempite la centrifuga di acqua calda, aggiungete due cucchiaini di shampoo delicato (come quello per bambini), inserite nel cestello il reggiseno, chiudete il coperchio e date un paio di giri con la manovella, per poi lasciare il reggiseno in ammollo per 10 minuti. Girate, poi, la manovella della centrifuga per due o tre volte e sostituite l’acqua saponata e sporca con acqua fredda pulita, continuando a sostituirla finché l’indumento non risulterà ben risciacquato.

Una volta lavato il reggiseno, utilizzate la centrifuga vuota proprio come fareste per asciugare l’insalata, poi schiacciatelo leggermente senza strizzare per far fuoriuscire residui di acqua e posizionate il reggiseno in orizzontale sullo stendibiancheria (come andrebbe fatto con tutti i capi delicati), senza appenderlo per bretelle e lacci, perché rischierebbe di perdere elasticità.

Se i vostri vecchi reggiseni bianchi non sono più bianchi, o quelli color carne risultano sbiaditi, prima di procedere con il lavaggio provate a metterli a bagno con acqua fredda e 2 cucchiaini di aceto bianco distillato per 20 minuti.

Se, invece, gli elastici hanno formato quelle fastidiose palline, provate prima con un “peeling” delicato con una pasta fatta di bicarbonato di sodio e acqua, massaggiandole delicatamente, altrimenti radetele letteralmente con un rasoio usa e getta per eliminare le palline più sporgenti.

Infine, un ultimo consiglio: il reggiseno, in base alla sudorazione, andrebbe cambiato ogni 4/7 giorni al massimo: non portate sempre lo stesso per più giorni di seguito, ma provate ad alternare due o tre modelli. Lasciandolo “riposare” per un giorno, il reggiseno manterrà elasticità, forma e colore più facilmente.