Siamo nel 2008… dove sono le macchine volanti? Questa domanda è ricorrente se si ripensa a quello che cinema, media e letteratura dello scorso secolo prevedevano e, in parte, promettevano guardando al Duemila. Il sogno di abbattere i tempi di percorrenza delle strade oramai sature, di trovare parcheggio o semplicemente di volare sopra la città a bordo della nostra auto volante, potrebbe a breve concretizzarsi.

L’Icon A5 è proprio questo, un vero e proprio velivolo personale che occupa all’incirca lo stesso spazio di un’automobile tradizionale. Il concetto che sta alla base del progetto è quello di dare la possibilità alle persone di possedere un piccolo aereo così come avviene per i motoscafi e altre piccole imbarcazioni. Essere cioè liberi ad esempio di caricarlo su un normale carrello per barche e portarlo con sé per dare un “valore aggiunto” al proprio tempo libero.

La carlinga dell’Icon A5, quasi interamente in fibra di carbonio, è anfibia, pensata cioè per compiere decolli e atterraggi sul terreno così come sull’acqua. Il peso ridotto e un attento studio dell’aerodinamica permettono di prendere quota in meno di 250 metri, rendendolo il mezzo ideale per brevi voli ricreativi. Grazie alle ali pieghevoli le dimensioni del velivolo “chiuso” sono all’incirca quelle di una station wagon, con ovvi vantaggi in fatto di trasportabilità e rimessaggio.

L’Icon è spinto da un propulsore Rotax 912 da 100 cavalli, in grado di portarlo alla velocità massima di 120 miglia orarie. I controlli sono semplici e intuitivi, con l’abitacolo che ricorda da vicino, cloche a parte, quello di una moderna automobile. Sarà disponibile per la fine del 2010 al prezzo di circa 90mila euro, ma sono già aperte le prenotazioni depositando una caparra di 5000 dollari.