Gli eccessi dei giorni di festa non ancora del tutto conclusi potrebbero avere dei risvolti negativi, soprattutto per le donne e non soltanto dal punto di vista della linea.

Se siete, infatti, fra le donne che fra Natale e Capodanno hanno mangiato molta carne rossa, che alle cene con gli amici e in famiglia si sono deliziate con bistecche al sangue, polpettoni e arrosti, forse dovreste rallentare un po’ il ritmo.

Stando ai risultati di una ricerca svedese, infatti, mangiare troppa carne rossa aumenta in modo considerevole il rischio di ictus nelle donne.

Lo studio è stato condotto su oltre 30.000 pazienti e la conclusione è stata la seguente: le donne che mangiavano almeno 102 grammi di carne rossa al giorno avevano il 42% di probabilità in più di essere colpite da un ictus rispetto a quelle che ne consumavano solo 25 grammi al giorno.

L’ictus, che è causato dall’ostruzione di un vaso sanguigno nel cervello, può essere di diverse tipologie e colpire in modo lieve o, purtroppo, grave e mortale.

Seguire una corretta alimentazione può certamente ridurre il rischio di una simile patologia anche se, come più volte detto, anche lo stile di vita influisce notevolmente. In questo caso, sarebbe opportuno preferire le carni bianche e magre (pollo, tacchino, coniglio) a quelle rosse e grasse (vitello, agnello, maiale).