I ricci di mare sono una vera e propria prelibatezza. Certo, si devono aspettare i mesi del fermo biologico per gustarli in quantità industriale, ma l’attesa vale indubbiamente la pena. Tanto che si può pensare a un intero pasto a base di ricci di mare freschissimi, magari appena pescati dall’amico sub, che è appena riemerso dalle acque: ma niente paura, se uno l’amico sub non ce l’ha, i ricci sono comunque in commercio, anche se spesso le pescherie non sono fornitissime, perché devono prima rifornire i ristoranti. Ecco comunque alcune ricette che possono fare al caso vostro.

Tra le ricette di antipasti a base di ricci di mare, non può mancare il grande classico, ossia il crudo di ricci con pane e provola piccante o pecorino locale. Altrimenti, i ricci si prestano anche a scenografiche decorazioni: si possono creare delle simpatiche tartine di sfoglia con le faccine, utilizzando le linguette dei ricci come bocca e vongole oppure uova di lompo o caviale per gli occhi. Meglio se con una base di salsa cocktail per ammorbidire la sfoglia. Inoltre, si possono preparare dei ricci ripieni: una buona variante è la tartare di ricciola, in cui si utilizza il riccio come base e contenitore, in cui inserire anche la ricciola e dei cubetti di mango con limone. Altrimenti il riccio si può riempire con una spuma al mandarino e coriandolo.

Il grande grande classico con i ricci di mare sono le linguine. Il piatto classico prevede di cuocere leggermente i ricci e aggiungerli con un po’ d’olio e il prezzemolo alle linguine o ad altra pasta lunga, come spaghetti alla chitarra o bucatini. Si può pensare anche agli spaghetti di soia, ma nella variante arricchita con cozze nere, vongole e magari gamberetti sgusciati. Per quanto riguarda i secondi, le linguette dei ricci ben si prestano in una zuppa alla livornese o in pignata.

Infine, chi l’ha detto che i ricci si devono solo mangiare e non si possono “bere”? Carina una variante trovata in rete del Martini Dry, che consta del classico cocktail cotto leggermente e arricchito con fogli di gelatina, crema di mandorle e appunto linguette di ricci di mare e olio di oliva. Ma attenzione: è una ricetta da consumare fresca, ma non troppo fredda.