L’insalata è il piatto ideale per ogni occasione, a primavera. Ci si deve iniziare a preparare per la prova costume e non si può certo risentire dei chili in più, soprattutto dopo i bagordi pasquali. E poi in questa stagione ci sono tantissimi ortaggi freschi a nostra disposizione, per preparare delle ricette davvero speciali, leggere ma al tempo stesso gustose.

Una piccola premessa: tutto ciò che va sotto il nome di insalata non sempre è sinonimo di leggerezza e di poche calorie. Prendiamo la Ceasar’s salad, a base di petto di pollo: se si riesce a crearne una non troppo condita il danno calorico non c’è, ma se in questa come in altre ricette vengono aggiunti delle salse varie, viaggiamo su un apporto calorico aggiunto di circa 100 calorie a cucchiaio. Per cui un po’ di attenzione non guasta mai.

Intanto si può partire da un’insalata a base di verdure tout court, ossia rucola, romanella, cicoria, anche se quest’ultima in questo periodo risente molto del tipico allungamento e svuotamento di stagione. Possono essere aggiunti dei crostini, ma anche dei cereali, per rendere croccante il piatto. Un vegetale ottimo per l’insalata è rappresentato dagli spinaci, che nella cottura perdono la maggior parte delle loro sostanze nutritive, quindi meglio consumarli crudi. Si possono aggiungere anche scaglie di parmigiano e mandorle, ma non in numero eccessivo queste ultime.

Se si vuole provare il gusto dell’esotico, c’è la Kamut salad, che prevede kamut, ossia un cereale simile al grano, magari condito con pomodori e basilico. Invece, rivisitando un piatto di casa nostra, c’è la panzanella, ossia una pastella tipica toscana, che può essere accompagnata da radicchio, asparagi e magari ravanelli. Assolutamente da provare i piselli verdi con la menta e l’aglio: i piselli sono buonissimi a primavera e si prestano alla fantasia di ogni piatto.

Ci sono anche delle insalate che prevedono una cottura, come la Quinoa salad, che si avvale di verdure grigliate di stagione e una purea di datteri, che serve ad ammorbidire la sensazione complessiva del piatto, ma anche a lasciare inalterata la sua bontà. Idem per il cous cous di zucchine, che prevede l’aggiunta di menta, pisellini e altre verdure a piacimento. Un piccolo appunto: se non si vuole un cous cous troppo calorico alla base, meglio non bollirlo con il brodo, ma con l’acqua e sale.