Pasqua sta per arrivare e molte donne sono nel panico: cosa si potrà cucinare nei giorni di festa? Si vorrà scegliere per la tradizione o per l’innovazione? Piacerà quello che verrà portato sulla tavola ai tantissimi ospiti di queste ricorrenze? Il segreto di un buon successo in cucina a Pasqua è utilizzare un po’ di fantasia per trasformare la tradizione in dei piatti gustosi che strizzino l’occhio alle novità. Ecco alcune ricette che possono essere proposte per il menu delle feste.

Il must di Pasqua? Le uova naturalmente, in tante ricette diverse. Le uova simboleggiano la rinascita, che unisce la mitologia pagana a quella cristiana: come Gesù risorge dopo la crocifissione, anche la primavera, incarnata dalla dea tricorpore Persefone raggiunge una nuova vita. Un piatto che prevede uova possono essere le uova sode con salmone affumicato e cetriolini a pezzetti, ma anche le uova sode con besciamella, panate e fritte: queste ultime sono sempre particolarmente apprezzate dai bambini.

La primavera è un periodo di transizione, per cui sono accettabili anche dei piatti caldi, ma che diano l’idea dei nuovi ortaggi che la stagione riserva. L’ideale quindi è un passato di piselli verdi freschi, magari con un po’ di menta. Da non sottovalutare anche degli ottimi carciofi alla romana, buoni come antipasto, ma anche come primo. Un antipasto molto leggero è la ricotta al forno con insalata di pomodorini: meglio quelli verdi e rossi che non le qualità maggiormente dolci come i ciliegino di Pachino.

A Pasqua poi non può mancare l’agnello: qui si va sul sicuro, agnello arrosto con spezie. Questo tipo di piatto si può condire con origano, salvia, rosmarino e naturalmente succo di limone, che consente a questa carne di perdere quell’odore abbastanza sgradevole. L’agnello arrosto può essere condito anche con salsa di ananas, che però va preparata un giorno primo, di modo che si sprigionino in questo lasso di tempo tutti i sapori del suo retrogusto.

Per molte persone però l’usanza dell’agnello costituisce un vero e proprio olocausto. Così ecco anche un piatto vegetariano: si chiama giardino di primavera soffritto ed è a base di ravanelli, asparagi e piselli, per far assaggiare tutto il sapore della primavera. Così come pure si possono preparare carote o bietole lesse condite con aceto balsamico. O anche patate al forno con parmigiano e cipolla verde.

Un altro piatto vegetariano che viene dalla tradizione ebraica, giusto per non farsi mancare nulla, è il cous cous con ribes nero e menta. Tra i dolci non può mancare una torta di cioccolato e cocco, o anche una macedonia con fragole, banane e kiwi, divisi da strati di panna o crema al burro.