Mettersi in proprio, avviare una start-up, diventare un piccolo imprenditore sono termini che a primo acchito possono spaventare, con il rischio di essere considerati troppo ambiziosi o troppo dispendiosi. In realtà sono numerose le attività che si possono svolgere da casa e in proprio, con poco, se non nullo, budget.

Per mettersi in proprio, infatti, basta individuare prima di tutto le proprie caratteristiche più spendibili sul mercato del lavoro, avviare una piccola attività, soli o con qualche amico, e diffondere il più possibile il proprio nome. Una delle start-up che in questo momento potrebbero fare breccia nel mondo del lavoro è quella incentrata sul Business Consulting, cioè consulenza aziendale. Bisogna avere un’area di specializzazione molto precisa, che può essere marketing, informatica, legge o contabilità, e proporsi ad aziende medie o piccole che generalmente hanno bisogno di assistenza esterna in questi settori.

Pianificazione finanziaria in tempi di crisi economica è un altro settore di punta su cui vale la pena puntare: per offrire consulenze ad aziende, liberi professionisti, o chiunque abbia bisogno di assistenza riguardo a debiti, crediti, mutui, o simili. Sono necessarie competenze finanziare ma anche attestati che lo dimostrino. La fatturazione medica è un altro settore interessante. Intriso di contabilità, essere un addetto in questo ramo significa lavorare a stretto contatto con medici e ambulatori, tra pazienti e assicurazioni, fatture e ricevute. Anche questo è un mestiere che non si può improvvisare e richiede un attestato specifico.

Lo scrittore o giornalista freelance ha bisogno solo di un computer per svolgere da casa attività quali redazione di articoli, copy-editing, correzione bozze e altri servizi editoriali. E sono sempre di più i siti e le aziende che hanno bisogno di queste figure. L’organizzatore di eventi allo stesso modo non ha bisogno di alcun budget iniziale, né di attestati per dimostrare la propria capacità, quanto invece una buona rete di contatti tra catering, musicisti, giornalisti per promuovere l’evento. Ed è un’attività sempre più presente nel fundraising, come nelle attività sociali, culturali, ma anche di party o matrimoni.

Il dogsitter, o baby-sitter per ogni genere di animale, richiede invece dello spazio, e in Italia è un settore che deve ancora prendere piede per quanto riguarda le attività quotidiane, mentre è in crescita la domanda di alloggio per il proprio animale quando si va in vacanza e spesso la pensione è considerata troppo fredda. Un’attività da fare in proprio e da casa senza troppi intoppi e piuttosto remunerativa e sempre ricercata è il tutor, sia in classi che in forma privata, alias lezioni a giovani, bambini o ragazzi.

Per i più temerari, da non escludere trasformarsi in Life Coach: c’è sempre qualcuno bisognoso di consigli, dritte per reimpostare la propria vita o la propria carriera. Può tornare utile avere qualche attestato in psicologia o counseling, ma non è strettamente necessario. Infine fare soldi grazie ai propri hobby: siano artigianato, musica, arte, cruciale diventa vendere le proprie creazioni, o in alternativa insegnare a produrle.

Fonte: Suite101