Ci sono dei piatti apparentemente molto calorici, che invece costituiscono un pasto unico e che sono invece meno ingrassanti di altre pietanze. Questo accade perché alcuni piatti, soprattutto alcuni della {#cucina italiana}, contengono molti ingredienti diversificati e questo aiuta molto il metabolismo. Piatti come la pasta al forno o le melanzane ripiene sono, in effetti, nati dalla fantasia dei nostri nonni, che utilizzarono gli avanzi del giorno prima per realizzare un pasto nuovo e gustoso.

Lasagne, cannelloni, focacce salate, ravioli e tortelli sono in ogni caso tra i cibi preferiti degli italiani, quelli della domenica, ma anche quelli che molti ancora oggi si ostinano a portare nelle scampagnate, oppure persino al mare. Questo fenomeno è sintomatico di un fatto: la cucina tradizionale e regionale è sempre la più amata, nonostante l’avvento di fast food, cibo etnico o cucina macrobiotica.

Tra le focacce o torte salate, se ne possono realizzare alcune con differenti ripieni di ortaggi, come le zucchine, ma anche le cipolle in agrodolce o i peperoni. Con zucchine e peperoni, si possono utilizzare nel ripieno anche avanzi di mozzarella o formaggio filante. Nell’impasto, esistono alcune varianti che prevedono una piccola percentuale di patata lessa e poi passata, in modo da rendere la sua consistenza maggiormente malleabile. Le torte salate possono essere composte interamente di carne, ossia con l’impasto usato per le polpette, al cui interno si possono mettere verdure, prosciutto e naturalmente formaggio filante.

Tortelli e ravioli possono prevedere i ripieni più disparati, dalla carne alla ricotta, al formaggio fresco, che può essere mescolato con un trito di verdure crude o cotte. Certo, il procedimento è molto lungo e prevede anche qualche ausilio affinché, se si vuole preparare la pasta in casa, questa abbia anche un aspetto gradevole. Serve innanzitutto una macchina per la pasta, in modo da creare delle sfoglie sottilissime in cui inserire il ripieno, che per essere inserito al meglio ha bisogno di un raviolatore, cioè un attrezzo da cucina composto da moduli entro cui mettere le micropolpettine del ripieno, che poi vanno chiuse dentro un altro strato di pasta che deve essere fissato con un matterello.

Per cannelloni e pasta al forno il discorso non cambia. Con delle eccezioni, almeno per la pasta al forno. Se possiamo utilizzare tutti gli {#alimenti} che vogliamo, la lasagna o i cannelloni hanno bisogno di un procedimento altrettanto lungo, come detto per i ravioli, a meno che non ci si serva di pasta all’uovo e dell’utilizzo del microonde. In questo modo, è necessario solo sistemare la nostra teglia in modo che il piatto venga cucinato dal fornetto, che farà tutto al posto nostro. Privilegiare le verdure anziché la carne consente di rendere il piatto ancor meno calorico.

Fonte: Tgcom.