Il corteggiamento è un rituale non sempre lineare. Se tutti sanno come affrontare un primo appuntamento o almeno ne hanno un’idea, il secondo appuntamento è sempre un grande interrogativo. Perché può essere la svolta decisiva per una futura relazione, perché si potrebbe decidere se vedersi in futuro, e di solito raggiungere la fatidica terza base, il terzo appuntamento che potrebbe condurre quanto meno all’unione carnale. Ma quali sono le attività migliori per un secondo appuntamento? Ecco alcune idee.

Un buon consiglio per un secondo appuntamento è una visione di un film al cinema seguito da una cena. O anche una mostra, una partita, tutto ciò che stimoli la conversazione finalizzata a conoscere l’altro, in vista di una futura relazione. Il corteggiamento passa sempre attraverso la conoscenza reciproca: ignorare questa regola fondamentale significa fallire aprioristicamente in amore. Se si è entrambi appassionati di videogiochi, oppure bowling o biliardo, ci si può recare in una sala attrezzata in cui sfidarsi e magari sorseggiar un drink tra una partita e l’altra.

Una gita fuori porta di un giorno può essere l’ideale per un secondo appuntamento. Perché di un giorno solo? Non si sa ancora bene chi si abbia di fronte, a meno che non si tratti di un amico di vecchia data che ha iniziato questo corteggiamento scoprendosi attratto oltre che empatico. Se è questo il caso, si può pensare anche di organizzare anche una serata strettamente casalinga, guardando insieme una maratona cinematografica con pop corn, birra e qualche dolcetto.

Un buon passatempo per un secondo appuntamento potrebbe essere un piccolo concerto di una cover band o un concerto in piena regola. Entrambi hanno il limite di non poter dare spazio a grandi conversazioni: spesso la musica è troppo alta, ma si può godere dello spettacolo e vedere se si hanno punti in comune. Altrettanto divertente giocare insieme a un trivial game in un pub: attraverso questo tipo di giochi si accende il desiderio di fare squadra, di coalizzarsi, ma anche di divertirsi. Infine, è bene conoscere le proprie reciproche librerie: si vengono a scoprire tante cose di una persona in base a quello che legge e si trovano anche numerosi argomenti di conversazione.

Fonte: Marieclaire.