La vagina è abitata da milioni di microrganismi che hanno il compito di respingere gli agenti patogeni; tutti questi microrganismi assieme formano una vera e propria colonia detta flora batterica. Questa flora è costituita maggiormente dai bacilli di Doderlein che regolano lo sviluppo del resto dei microrganismi che la formano.

La posizione in cui si trova la vagina può essere fonte di infezioni batteriche dovute specialmente ai microrganismi contenuti nelle feci, difatti, quando ci si deterge, il movimento dovrebbe andare da avanti all’indietro, per evitare che alcuni residui finiscano nella zona vaginale. Anche il sesso rappresenta una ricca fonte di contaminazioni batteriche e questo capita perché lo sperma, avendo un pH alcalino, fa diminuire l’acidità vaginale e a causa di ciò è più facile che agenti patogeni riescano a introdursi nella normale flora.

Oltre ai bacilli di Doderlein, la flora vaginale è composta anche da altri microrganismi tra cui alcuni con un potenziale patogeno e può capitare quindi, quando il normale equilibrio si altera, che sia dia origine alla vaginosi batterica, ossia una condizione dove la flora è piena di germi patogeni. Questa vaginosi può svilupparsi in seguito all’assunzione di determinati antibiotici, per un forte stress o per il diabete e i sintomi sono perdite lattiginose e cattivi odori. Ecco quindi alcuni consigli, per poter mantenere in equilibrio la flora vaginale evitando fastidiose e dolorose infezioni:

  • innanzitutto il primo consiglio che viene dato in assoluto è quello di non usare biancheria o asciugamani in comune con altre persone, ognuno, dovrebbe avere il suo, proprio per evitare che una persona “infetta” possa passare l’infezione a un’altra;
  • la corretta igiene intima è anch’essa estremamente importante e va effettuata in maniera corretta. È consigliabile usare saponi poco profumati e con un pH delicato ed evitare le lavande. Anche l’alimentazione sana e l’attività fisica giocano un ruolo di fondamentale importanza;
  • per quanto riguarda l’ambito sessuale va sempre usato il preservativo, poiché protegge anche dalla infezioni. Nel caso in cui comunque in infezione c’è meglio evitare di avere rapporti sino alla fine del ciclo di cura consigliato dal medico, cura che va estesa pure al compagno anche se non mostra sintomi di infezioni;
  • jens stretti, salva-slip e biancheria sintetica sono fortemente sconsigliati poiché trattengono il calore e l’umidità che favoriscono lo sviluppo di batteri patogeni; sì invece al cotone che è traspirante. Anche indossare troppo a lungo un costume da bagno umido può favorire lo sviluppo di pruriti e irritazioni vaginali.