Che il PDL apprezzi solo le donne belle si era capito. Peccato che, però, alcuni non si concentrino altrettanto bene sulle altre qualità delle donne. Così, capita che il ministro della Difesa Ignazio La Russa abbia un’uscita decisamente infelice, relativamente all’aspetto fisico delle donne dell’opposizione, in particolare quelle di sinistra.

La Russa ha dichiarato dal palco di un hotel dove stava tenendo un discorso elettorale:

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“Dicono che Silvio Berlusconi faccia eleggere solo le donne belle. Non è vero, ci sono alcune elette non belle anche da noi, ma certo non raggiungono l’apice della sinistra, di donne di cui non faccio il nome.”

Un’affermazione a dir poco azzardata, soprattutto per le polemiche che da sempre accompagnano il suo partito, relativamente alla scarsa considerazione delle donne. La domanda che ci si fa a questo punto è: quanto conta la bellezza in una donna che fa politica?

Per il PDL sembra moltissimo, dato che questa battuta arriva solo pochi giorni dopo gli apprezzamenti che durante una cena elettorale il coordinatore lombardo del partito, Mario Mantovani, aveva indirizzato a Rosi Bindi e Paola Concia, spiegando come invece nel PDL siano abituati ad avere belle donne intorno.

Decisamente per il PDL la bellezza conta, dato che Francesca Cipriani, la vincitrice de “La pupa e il secchione“, e quindi per definizione non certo un pozzo di scienza, pare essere stata candidata quest’anno nelle sue fila al comune di Napoli. Ricordiamo ancora come la soubrette avesse risposto alla domanda su chi fosse il leader dell’Italia dei Valori: “Carmen Russo“. La notizia non ha avuto conferma ufficiale e, quindi, molti pensano sia una bufala.