Il nuovo anno 2012 è arrivato, e nonostante le ben note profezie Maya portatrici di catastrofi universali, gli italiani sembrano confidare molto nei prossimi dodici mesi, rimanendo tuttavia con i piedi per terra.

Cosa desiderano per l’anno 2012 gli italiani? Niente di irrealizzabile, o meglio, dal cassetto dei sogni spuntano fuori alcuni dei bisogni più semplici e concreti che, tuttavia, oggi rappresentano quasi un’utopia per molti di noi.

Per il 2012 la maggioranza degli italiani vorrebbe un lavoro stabile, mettere su famiglia, avere un tetto sicuro sopra la testa.

Questo secondo un sondaggio lanciato da “Pasqua Vigneti e Cantine”, che ha intervistato un campione di oltre 500 italiani di età compresa tra i 14 e i 45 anni.

L’89 per cento dei partecipanti al sondaggio ha ammesso di desiderare un lavoro stabile per il nuovo anno, mentre il 62 per cento vorrebbe finalmente avere una famiglia tutta per sé. C’è anche chi cerca l’amore eterno, ma in generale sembra che il trend comune sia il bisogno di una maggiore sicurezza economica, magari migliorando anche il proprio tenore di vita anche se senza grandi stravolgimenti.

Nei sogni degli italiani c’è senza dubbio una casa di proprietà, e avere risorse sufficienti per arrivare alla fine del mese senza doversi continuamente farsi i conti in tasca. Un buon 20 per cento degli intervistati, inoltre, per il 2012 desidera un po’ più di tempo da dedicare a sé stesso.

Ma dove è finito il classico altruismo natalizio? Gli italiani sembrano pensare prevalentemente a sé stessi, e solo il 34 per cento ammette di pensare al nuovo anno augurando del bene alle persone vicine. Insomma, con la crisi economica che incombe sul futuro, esprimere un desiderio sognando la “pace nel mondo” sembra ormai una buona azione sprecata: meglio essere concreti e non andare oltre i membri della propria famiglia.