Quello che salta immediatamente agli occhi visionando il backstage di “Scusa ma ti voglio sposare” è il contesto di estrema naturalezza e di ilarità che sembra aver caratterizzato l’intera produzione. Da ciò si capisce come mai, dopo “Scusa ma ti chiamo amore”, il regista Federico Moccia confermò l’intero cast di attori e il gruppo di tecnici per averli con se anche nel sequel.

Nell’ascoltare le brevi e concise dichiarazioni presenti nel video emergono due aggettivi che sembrano definire la pellicola nella sua giusta dimensione: il film è divertente e romantico. La narrazione è più che lineare, c’è la coppia di innamorati che, titubanze a parte, decidono di sposarsi, quando improvvisamente giunge il terzo incomodo, altro bellone di turno interpretato dal giovane Andrea Montovoli, che inizia a far traballare le convinzioni della giovane Niki.

Questa nuova pellicola di Moccia, ha la possibilità di affermarsi al botteghino esattamente come il primo capitolo, con le tematiche presenti nel film, infatti, la produzione di Rita Rusic rischia davvero poco e nulla: il film di Moccia è stato confezionato per il fedele pubblico dello scrittore. Nessuna novità quindi, c’è solo da augurarsi che a questo punto gli incassi del film possano servire a produrre in futuro pellicole orientate anche verso pubblico internazionale, come l’interessante film di Giuseppe Capotondi “La doppia ora”.