La chirurgia estetica è diventata una necessità per molte star del cinema, e non solo. Ricercatissima sia dalle donne che dagli uomini, in una società dell’apparire estremizzato come la nostra, pare diventata l’unica possibilità per contrastare l’avanzare del tempo.

Tra seni rifatti, liposuzioni, blefaroplastiche, ritocchi vari, il gradino più alto nella classifica delle preferenze lo conquista il botulino. Tossina che immobilizza i muscoli del viso, il Botox letteralmente spiana rughe e pieghe della pelle rendendo il viso liscio, ma tendenzialmente fisso in un espressione un po’ innaturale. Modificando gradualmente i connotati del volto e trasformando la fisionomia.

Cambiamenti troppo veloci sui volti delle star che, periodicamente, si dedicano al “ritocchino”: un esempio i volti stupendi di Nicole Kidman, Carla Bruni e Mickey Rourke, sicuramente ancora molto belli ma molto diversi dai profili originari.

Tutto questa smania di giovinezza desta molta preoccupazione tra medici ed esperti, che fanno sempre più fatica a convincere le giovanissime a non ricorrere alla chirurgia estetica senza un fondato motivo. In Italia il Codacons minaccia una class action e il Ministero della Salute farà partire un’indagine.

E se invece fossero più glamor e sexy le rughe che rendono il viso espressivo e sicuramente unico?