Anche i cartoni animati iniziano a parlare il dialetto: ecco la nuova declinazione della Babele di linguaggi che, negli ultimi tempi, ha invaso le televisioni italiane. In questi giorni, infatti, il cartone nordamericano Clifford viene mandato in onda in dialetto veneto sulla rete locale Antenna Tre Nordest.

Questa tendenza è in linea con la volontà della Lega Nord di valorizzare le culture locali del settentrione, attraverso doppiaggi televisivi di fiction. In queste settimane, infatti, la Lega sta cercando di incentivare l’uso del vernacolo nei TG e nei reality show.

Certo, parrà strano sentire un cane parlare in veneto, ma questo fatto sconfessa una delle funzioni primarie svolte dalla televisione: accomunare gli italiani sotto una stessa lingua. Prima dell’avvento di questo elettrodomestico, infatti, non esisteva una lingua standardizzata comune fra gli italiani. Grazie a trasmissioni quali “Non è mai troppo tardi“, la TV ha contribuito alla creazione di un italiano condiviso, nonostante le inevitabili inflessioni regionali a volte presenti nelle trasmissioni. Basti pensare, ad esempio, allo storico accento milanese di alcuni personaggi quali Mike Bongiorno.

Spesso i cartoni animati utilizzano il dialetto, come ad esempio ne I Simpson, dove si cerca di garantire una differenza, anche linguistica, fra i personaggi. In questo caso, tuttavia, il progetto risulta essere decisamente diverso dalle intenzioni, più o meno politiche, di iniziative quali quella promulgata da Antenna Tre Nordest.